27/07/2026

La Butinerie, un museo sensoriale per reinventare l'esperienza pedagogica

Gli apicoltori Laura e Rémi Boulet hanno aperto La Butinerie, un museo sensoriale e interattivo sulle api a Bormes-les-Mimosas.

LRDi La RedazioneGiornalista 20 luglio 2026 Lettura: 3 min
La Butinerie, un musée sensoriel pour réinventer l’expérience pédagogique
La Butinerie, un musée sensoriel pour réinventer l’expérience pédagogique© La Gazette du Var
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A Bormes-les-Mimosas nel quartiere di l'Angueiroun, la passione per l'apicoltura ha preso una nuova dimensione. Laura e Rémi Boulet, allevatori di api riconosciuti, hanno trasformato la loro azienda, La Butinerie, aggiungendovi un moderno museo sensoriale dedicato all'affascinante mondo delle api.

L'inaugurazione ha riunito numerose personalità, a testimonianza dell'importanza dell'iniziativa. Tra i presenti figuravano François Arizzi, il primo cittadino, eletti del comune e di Le Lavandou, François de Canson, sindaco di La Londe-les-Maures e presidente del Comité régional de tourisme, e Christian Simon, consigliere dipartimentale.

Basta con i musei statici. La Butinerie vuole reinventare l'esperienza pedagogica attraverso un percorso immersivo destinato ad appassionare grandi e piccini.

PERCORSO IMMERSIVO

Il museo propone una scenografia molto moderna. Attraverso video, manipolazioni ludiche e un'impressionante arnia vetrata che permette di osservare le api in totale sicurezza, i visitatori scoprono i segreti della produzione del miele, dal fiore fino all'invasamento. Il percorso è stato concepito per essere al tempo stesso ludico e istruttivo, sia per i bambini che per gli adulti.

«Per mostrare la realtà del nostro mestiere con i nostri veri strumenti professionali. Dall'allevamento delle nostre principesse all'invasamento del loro miele, realizziamo ogni fase noi stessi; con la massima cura per offrire unicamente i nostri mieli francesi, provenienti dalla nostra azienda»

Al di là del fascino per l'ape, Laura Boulet ricorda la realtà di un mestiere esigente, profondamente impattato dagli attuali sconvolgimenti. Insiste sulla professionalità necessaria per garantire un prodotto di qualità:

«Siamo consapevoli che la qualità del nostro miele è il riflesso della qualità del nostro lavoro. Il rispetto delle regole sanitarie e delle buone pratiche apistiche è essenziale»

Stabiliti nel villaggio dal 2015, gli apicoltori hanno dovuto affrontare le conseguenze del cambiamento climatico.

«La luna di miele è stata breve. Le stagioni si susseguono e non si somigliano. Gli eventi climatici estremi diventano ricorrenti: siccità, gelate tardive, inverno troppo mite o primavera piovosa… La natura cambia. Questa nuova realtà ha costretto l'azienda ad adattarsi. Per seguire fioriture sempre più mutevoli, come quella della lavanda che si sposta verso nord, hanno acquistato un nuovo laboratorio di smielatura nel centro della Francia. Rémi, come un "pastore delle api", gestisce ormai gli alveari del Sud e del Centro, un lavoro più intenso per continuare a esercitare il mestiere che sta loro a cuore»

SENTINELLA

Per la coppia Boulet, l'ape è molto più di un semplice insetto produttore di miele poiché è una sentinella dell'ambiente, sensibile all'inquinamento e ai trattamenti nocivi.

«Presenti sulla Terra da milioni di anni, le api hanno sempre saputo evolversi e adattarsi. Ma oggi constatiamo molto chiaramente, alla nostra scala, il loro declino. Di fronte alle crescenti minacce quali il calabrone asiatico, il parassita varroa e le anomalie climatiche, il loro impegno è ancora più forte. Essere apicoltore, per loro, è un mestiere che ha un senso e che dà loro l'energia per superare le sfide»

La Butinerie accoglie il pubblico per un'immersione nel cuore della loro passione. Il percorso ludico e interattivo è un'esperienza multisensoriale durante la quale i visitatori possono vedere, toccare, odorare e gustare. Vengono organizzate visite anche per le scolaresche.

Un'azienda familiare pluripremiata

La storia di La Butinerie è un affare di famiglia, tramandato di padre in figlio dal 1987. Oggi, l'azienda si estende dal Var fino al Berry, passando per il Massif Central.

Questa transumanza permette loro di proporre una grande varietà di mieli, che riflettono la ricchezza dei territori francesi: mieli di macchia, di gariga e di lavanda nel Sud, mieli più originali come il grano saraceno o il coriandolo, o ancora classici come l'acacia e il castagno, raccolti nel centro della Francia.

Il loro saper fare è regolarmente premiato, come testimoniano le numerose medaglie ottenute ogni anno al prestigioso Concours Général Agricole di Paris.

Informazioni pratiche

Miellerie La Butinerie, chemin de l’Angueiroun. Bormes-les-Mimosas. 06 41 76 54 30.

La miellerie è aperta dal martedì al sabato dalle 9:00 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 18:00 (chiusa il giovedì mattina).

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Articolo tratto dall'edizione cartacea di La Gazette du Var