27/07/2026

La Région lancia un piano per rilanciare una filiera in difficoltà

La Région Sud, leader del bio, ha adottato un piano 2026-2028 per consolidare le sue filiere e rilanciare i consumi.

LRDi La RedazioneGiornalista 20 luglio 2026 Lettura: 2 min
La Région lance un plan pour relancer une filière en difficulté
La Région lance un plan pour relancer une filière en difficulté© La Gazette du Var
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Il Conseil régional ha adottato il 26 giugno, in occasione della sua Assemblée Plénière, il « Plan Bio Régional 2026-2028 ». Questa iniziativa strategica mira a sostenere un settore che si trova ad affrontare un netto rallentamento della domanda dei consumatori e a consolidare il primato della regione in materia.

Con il 35 % della sua superficie agricola utile (SAU) certificata biologica, la regione registra il tasso migliore della France metropolitana. Questo dinamismo si traduce in oltre 5 000 aziende agricole impegnate nella filiera e nella creazione di circa 11 500 posti di lavoro dipendente non permanenti.

Se la superficie coltivata a biologico è raddoppiata nell'ultimo decennio, questa dinamica è oggi frenata da una congiuntura sfavorevole, contrassegnata da un'erosione dei consumi. Questa inversione di tendenza indebolisce l'equilibrio economico di molti produttori.

TRE ASSI

Elaborato in concerto con i servizi dell'État e gli attori professionali, dai produttori ai distributori, il piano si articola intorno a tre priorità chiare. Il primo obiettivo è rilanciare il consumo di prodotti biologici regionali, rafforzando i circuiti brevi e portando avanti azioni di promozione.

Il secondo asse mira a consolidare le filiere esistenti e ad accompagnarne lo sviluppo. Infine, il terzo pilastro consiste nell'aiutare gli agricoltori a raccogliere le sfide attuali, siano esse economiche, climatiche o ambientali, al fine di garantire la resilienza e la redditività delle loro aziende.

Questo piano si iscrive nella continuità di un sostegno già ben consolidato. La Région Sud dedica ogni anno quasi 1,3 milioni di € allo sviluppo dell'agricoltura biologica. Questi fondi finanziano in particolare l'accompagnamento delle aziende agricole, la strutturazione delle filiere o progetti di ricerca.

Attraverso questa nuova tabella di marcia, l'esecutivo regionale intende mantenere un'agricoltura biologica performante, capace di creare valore, radicata nei territori e con un ruolo centrale nella sovranità alimentare della regione.

«Il bio è un'opportunità per il nostro territorio. Permette di creare valore, di preservare le nostre risorse e di rispondere alle aspettative degli abitanti. Con questo piano, la Région Sud sceglie di essere al fianco degli agricoltori e di strutturare filiere solide, per radicare durevolmente il bio nei nostri territori», indica la Région.

Articolo tratto dall'edizione cartacea di La Gazette du Var