Il dovere di memoria, un ponte tra le generazioni
Il 22 agosto, l'associazione delle « Gueules Cassées » ha commemorato la liberazione del Mont Coudon unendo le generazioni di combattenti.

L’Union des Blessés de la Face et de la Tête (UBFT), meglio conosciuta come le « Gueules Cassées », ha organizzato la cerimonia dell'82° anniversario della liberazione del Mont Coudon. L'evento, presso il Domaine des Gueules Cassées, ha riunito reduci, feriti dei conflitti contemporanei, famiglie e giovani generazioni alla presenza delle autorità civili e militari.
Un luogo di memoria e di ricostruzione
Ogni anno, l'associazione rende omaggio ai soldati caduti per la France e ai partigiani locali che hanno sostenuto questa offensiva.
Dal 1934, il Domaine des Gueules Cassées è dedicato all'accoglienza dei feriti di guerra e delle loro famiglie, offrendo loro uno spazio di riposo, di fraternità e di ricostruzione fisica e psicologica.
Un legame vivo tra le epoche
Più che un semplice sguardo rivolto al passato, questa cerimonia incarna la missione fondamentale delle « Gueules Cassées »: creare un legame vivo tra le epoche.
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Attorno al monumento ai caduti del Domaine, i veterani dei vecchi conflitti si troveranno al fianco dei militari feriti durante le operazioni esterne più recenti, dei loro caregiver familiari e di giovani cittadini.
L'associazione intende così fare del dovere di memoria un vettore di trasmissione intergenerazionale, unendo coloro che hanno combattuto ieri, coloro che servono e sono segnati nella carne oggi, e coloro che porteranno questa memoria domani.
Una visione per il futuro
Questa 82ª commemorazione è stata anche l'opportunità di incontrare il nuovo presidente dell'UBFT, Jean-Daniel Marquis. Eletto di recente alla guida delle « Gueules Cassées », ha presentato la sua visione e i suoi progetti per il futuro di questa istituzione centenaria, al fianco del direttore generale, Olivier Roussel.
Articolo tratto dall'edizione cartacea di La Gazette du Var