06/08/2026

Le Lavandou: una riserva cittadina rafforza la sorveglianza dei massicci

La città ha istituito una Réserve Communale de Sécurité Civile per rafforzare la prevenzione degli incendi boschivi durante la stagione estiva.

LRDi La RedazioneGiornalista 3 agosto 2026 Lettura: 2 min
Le Lavandou : une réserve citoyenne renforce la surveillance des massifs
Le Lavandou : une réserve citoyenne renforce la surveillance des massifs© La Gazette du Var
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Di fronte all'afflusso turistico, la Ville ha creato una Réserve Communale de Sécurité Civile per intensificare la prevenzione degli incendi.

Mentre la stagione estiva è in pieno svolgimento, la vigilanza è d'obbligo di fronte all'elevato rischio di incendi boschivi, accentuato da una fitta presenza turistica.

Per farvi fronte, la Municipalité ha ufficializzato la creazione, lo scorso 19 maggio, di una struttura: la Réserve Communale de Sécurité Civile (RCSC).

A fine giugno, una riunione di concertazione ha definito i contorni di questo dispositivo. Presieduta da François Bonifacio, assessore alla sicurezza e ai rischi maggiori, e alla presenza di Florent Ducloud, responsabile della prevenzione dei rischi, questo incontro si è tenuto sotto l'autorità del sindaco, Bertrand Carletti.

FORZA UNIFICATA

L'innovazione di questa RCSC è quella di integrare al suo interno i volontari del Comité Communal des Feux de Forêt (CCFF), riconoscibili dalle loro divise arancioni. Questa fusione consente di creare una forza unificata di volontari, mobilitabile per la sorveglianza dei massicci, ma anche per garantire una maggiore vigilanza durante le numerose festività ed eventi estivi.

Il loro campo d'azione si estende anche ad altri rischi maggiori come inondazioni o tempeste.

Profili vari e complementari

La forza della RCSC-CCFF risiede nella diversità e complementarità dei profili dei suoi membri. Il dispositivo si basa sull'impegno di cittadini provenienti da ogni orizzonte: ex gendarmi, vigili del fuoco in pensione, cacciatori che conoscono perfettamente il territorio, sportivi o anche insegnanti.

Questa rete di buona volontà costituisce un aiuto prezioso e indispensabile per i servizi di soccorso professionali, che si tratti della police municipale, della gendarmerie nationale o dei vigili del fuoco.

È stato istituito un sistema di turni per organizzare pattugliamenti quotidiani e garantire una sorveglianza continua delle zone sensibili fino alla fine della stagione estiva.

Informarsi sull'accesso ai massicci

Affinché i residenti e i visitatori possano adattare le loro attività in base al livello di rischio, i servizi della préfecture du Var diffondono alla fine di ogni giornata una mappa aggiornata dell'accesso ai massicci forestali del dipartimento. Questa informazione è accessibile pubblicamente e consente a ciascuno di comportarsi in modo responsabile.

Articolo tratto dall'edizione cartacea di La Gazette du Var