Alloggi sociali: Josée Massi chiede concertazione
Di fronte alle tensioni sugli alloggi sociali, la presidente della Métropole Josée Massi chiede una concertazione tra lo Stato e i comuni.

In un contesto di tensioni tra i servizi dello Stato e il comune di Carqueiranne, Josée Massi, presidente della Métropole Toulon Provence Méditerranée, è intervenuta per lanciare un appello al dialogo.
La presa di posizione del prefetto del Var riguardante l'esercizio del diritto di prelazione urbana per creare alloggi sociali ha suscitato vive reazioni da parte del sindaco del comune, spingendo la presidente dell'intercomunalità a chiarire la sua posizione.
Il ruolo essenziale dei sindaci
Josée Massi ha ribadito l'impegno della Métropole nel rispondere al fabbisogno abitativo. L'obiettivo è consentire a ogni abitante di alloggiare dignitosamente, un impegno formalizzato da contratti di mixité sociale firmati tra lo Stato e numerosi comuni membri.
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Sottolinea tuttavia che il perseguimento di questi obiettivi non può ignorare la realtà del territorio e il ruolo centrale degli eletti locali.
«Questi obiettivi, condivisi da tutti, non potrebbero essere raggiunti senza tenere conto della realtà dei territori e del ruolo essenziale dei sindaci, che sono i primi attori di prossimità e i garanti dell'equilibrio locale».
Cooperazione e fiducia reciproca
L'applicazione delle politiche abitative, in particolare quelle derivanti dalla legge Solidarité et Renouvellement Urbains (SRU), non può trasformarsi in un rapporto di forza tra lo Stato e i comuni.
Josée Massi sostiene un approccio basato sulla cooperazione e sulla fiducia reciproca: «Il raggiungimento di questi obiettivi può avvenire solo in un clima di fiducia e di concertazione tra lo Stato e gli enti locali interessati».
Ritiene indispensabile che i progetti di edilizia sociale siano elaborati in collaborazione con i sindaci, al fine di garantirne l'integrazione armoniosa e l'accettabilità.
La Métropole come facilitatore
Inoltre, Josée Massi posiziona la Métropole come un facilitatore, pronto a lavorare per un dialogo costruttivo tra le diverse parti.
L'istituzione metropolitana vuole svolgere il suo ruolo di coordinamento per superare i blocchi e trovare soluzioni equilibrate, rispettose sia degli obblighi di legge sia delle specificità di ogni comune.
Articolo tratto dall'edizione cartacea di La Gazette du Var