Medici, ricercatori e atleti incrociano le loro competenze
Il 12 settembre, un congresso ha riunito esperti e atleti di alto livello per affrontare i legami tra sport, salute e prestazioni.

L'Unité de Médecine et Traumatologie du Sport dell'Hôpital Sainte-Musse, all'interno del Centre Hospitalier Intercommunal Toulon – La Seyne-sur-Mer, ha organizzato il 12 settembre una giornata di scambi e formazione dedicata alle complesse interazioni tra attività fisica, salute e prestazioni.
Sotto la responsabilità del Dr Jean-Jacques Raymond, capo servizio e presidente della commissione medica della Ligue Sud de Rugby, questo primo Congrès Sport et Santé 2026 si è tenuto al Domaine de la Baratonne.
L'evento, organizzato in collaborazione con l'Association Alliance Sport Santé Innovation e Arsylab®, era rivolto ai professionisti della salute e a chiunque sia coinvolto nel campo dello sport e della salute. L'obiettivo era creare un crocevia di conoscenze riunendo medici, chirurghi, ricercatori, psicologi e professionisti paramedici.
Un approccio globale alla salute dell'atleta
Il programma è stato concepito per coprire un ampio spettro di problematiche concrete. I relatori, provenienti dal CHITS, dall'Université de Toulon e da altre strutture specializzate, hanno affrontato temi vari come le patologie specifiche dello sport femminile, gli ultimi progressi nella chirurgia legamentosa, o ancora le sfide dell'alimentazione e della micro-nutrizione.
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Al centro dei dibattiti c'erano anche le sfide dell'invecchiamento di fronte alle prestazioni, il supporto a disturbi come l'autismo e le dipendenze attraverso lo sport adattato, nonché aspetti essenziali come la preparazione mentale, il sonno e i ritmi biologici.
Atleti di fama per testimoniare
Per arricchire le discussioni e apportare una prospettiva sul campo, il congresso ha ospitato diversi atleti di fama. Stéphane Mifsud, detentore del record mondiale di apnea statica, Thomas Loubersanes, incoronato campione del mondo 2019 in tutte le categorie di jiu-jitsu brasiliano, e Laurent Charvet, ex calciatore professionista internazionale, hanno condiviso la loro esperienza di alta prestazione, il loro approccio alla preparazione fisica e mentale e la loro visione della salute dell'atleta.
Scambi e laboratori pratici
Al di là della sola ricerca della prestazione, questo appuntamento mirava a integrare lo sport in un percorso di prevenzione e salute. Tavole rotonde e momenti di scambio hanno favorito il dialogo tra professionisti, ricercatori e atleti, consentendo di confrontare le pratiche e arricchire i rispettivi saperi.
La giornata si è conclusa con laboratori pratici di infiltrazioni ecoguidate, condotti dal Dr Ivan Prothoy, medico dello sport, e dalla Dr.ssa Coralie Leroyer, reumatologa interventista a Hyères.
Articolo tratto dall'edizione cartacea di La Gazette du Var