SIX FOURS LES PLAGES: Frédéric BOCCALETTI: «Eccellenza, gioventù e accessibilità per La Vague»
Il festival La Vague Classique torna a Six-Fours-les-Plages dal 23 maggio al 20 settembre con Jaroussky, Bruce Liu e i fratelli Capuçon.
Il festival La Vague Classique torna a Six-Fours-les-Plages dal 23 maggio al 20 settembre con Jaroussky, Bruce Liu e i fratelli Capuçon.
Il festival La Vague Classique si appresta a incantare nuovamente la costa del Var per la sua edizione 2026, che si svolgerà dal 23 maggio al 20 settembre. Per quasi quattro mesi, la città di Six-Fours-les-Plages vibrerà al ritmo di 28 concerti distribuiti in cinque dei suoi luoghi emblematici, dalla Maison du Cygne alla collégiale Saint-Pierre. All'insegna dell'eccellenza, questa nuova stagione promette una programmazione ricca, che unisce figure internazionali di rilievo e giovani talenti promettenti, con incursioni nel jazz e nell'opera.
Un'apertura prestigiosa
Il via è stato dato questo sabato 23 maggio alla Maison du Cygne con una serata dedicata ai maestri italiani del XVII secolo, guidata dalla voce del celebre controtenore Philippe Jaroussky e dal suo Ensemble Artaserse. Il giorno successivo, il 24 maggio, il pubblico scoprirà il pianista Bruce Liu, Primo Premio del prestigioso Concours Chopin nel 2021, in un recital che unisce Beethoven, Chopin, Ravel e Liszt.
Il secondo fine settimana confermerà l'alto livello della programmazione con il pianista Tanguy de Williencourt in un programma interamente dedicato a Beethoven il 29 maggio. Il 30 maggio, il violinista Renaud Capuçon, accompagnato da giovani solisti, interpreterà il Quintetto «La Trota» di Schubert e il celebre «Carnevale degli animali» di Saint-Saëns, con la partecipazione eccezionale della giornalista Laurence Ferrari come voce narrante.
Grandi nomi e giovane generazione
La stagione sarà scandita da momenti salienti, con la presenza di grandi artisti della scena internazionale. Gautier Capuçon, padrino del festival, sarà presente per diverse date, in particolare il 15 e il 16 giugno, quando valorizzerà i vincitori della sua fondazione, riaffermando l'impegno del festival verso i giovani. Altri concerti molto attesi includono il pianista Nikolaï Luganski (14 giugno), l'arpista Xavier de Maistre in duo con l'attore Lambert Wilson (17 giugno), il soprano Patricia Petibon (19 luglio) con l'Ensemble Matheus di Jean-Christophe Spinosi, o ancora il mezzosoprano Karine Deshayes (23 luglio).
Una cultura condivisa e accessibile
Questa edizione si inserisce in una precisa volontà di democratizzazione culturale.
Per questa edizione 2026, e come mi ero impegnato a fare, ho voluto che la Vague Classique conservasse ciò che costituisce la sua identità e la sua forza: l'eccellenza degli artisti, lo spazio dato ai giovani e la volontà di aprire la musica classica al maggior numero possibile di persone
sottolinea Frédéric Boccaletti, sindaco di Six-Fours-les-Plages.
Questa ambizione si traduce concretamente in un'offerta tariffaria che va da 10 a 50 euro e nell'organizzazione di otto concerti gratuiti, su prenotazione.
Oltre ai concerti
Il festival La Vague Classique arricchisce la sua offerta con diversi eventi collaterali. Il pubblico potrà assistere a conferenze gratuite condotte dalla musicologa Monique Dautemer, a proiezioni cinematografiche all'aperto presso la Villa Simone, o ancora scoprire la mostra fotografica «Cinema Icons» di Douglas Kirkland, che ripercorre mezzo secolo di cinema hollywoodiano. Sono in programma anche momenti salienti con la Fondation Gautier Capuçon, tra cui una tavola rotonda ed esibizioni musicali itineranti, rafforzando i legami tra gli artisti e il pubblico.
Informazioni pratiche
La biglietteria del festival è aperta. Le prenotazioni possono essere effettuate online sul sito ufficiale dell'evento. La programmazione dettagliata dei 28 concerti è disponibile sul portale del festival.
Articolo redatto sulla base di un comunicato stampa inviato alla redazione