Stage di immersione con i gendarmi per gli studenti delle superiori
La gendarmerie del Var ha organizzato con successo uno stage di immersione per gli studenti, offrendo loro una visione concreta dei suoi mestieri.

Il groupement della gendarmerie del Var ha recentemente concluso con successo la seconda sessione 2026 del suo stage di immersione per gli studenti del secondo anno delle superiori. Condotta dal servizio Réserve Jeunesse, in collaborazione con il lycée du Coudon, l'iniziativa offre ai giovani una visione concreta dei mestieri e dei valori dell'istituzione.
Immersione
Durante due settimane intense, gli studenti delle superiori di diversi istituti della regione hanno esplorato le molteplici sfaccettature della gendarmerie. Il programma ha permesso loro di scoprire l'organizzazione dei servizi, delle unità e delle numerose specialità che compongono l'arma.
Scambi con i militari, dimostrazioni di competenza e simulazioni pratiche hanno scandito questo stage, offrendo una prospettiva sull'impegno quotidiano dei gendarmi. Un punto informativo sulla comunicazione, il reclutamento e la riserva operativa ha completato questo panorama.
La fine dello stage è stata segnata da una cerimonia di consegna degli attestati, presieduta dal colonnello Goumain, comandante del groupement della gendarmerie del Var. Alla presenza delle loro famiglie, degli accompagnatori e dei partner, i partecipanti hanno visto ricompensato il loro impegno.
Il Souvenir Français, intervenuto durante il programma, ha anche consegnato dei diplomi ai partecipanti, sottolineando l'importanza dei valori di cittadinanza, trasmissione e dovere di memoria.
Esperienza
Tra i partecipanti, Noah Maheut, 16 anni, studente al lycée militaire d'Aix-en-Provence, spiega di aver scelto questo stage per esplorare alternative professionali al suo progetto iniziale nell'Armée de l'Air: «Volevo vedere i mestieri della gendarmerie per avere delle idee di riserva nel caso in cui non riuscissi nel mio percorso principale nel CPA 10 (Armée de l'Air)».
Sul piano personale, questa immersione gli ha aperto nuove prospettive, in particolare in settori all'avanguardia.
«Ho scoperto i cybergendarmi, che penso sia un mestiere del futuro, a causa dello sviluppo dell'IA. Questo stage mi ha permesso di approfondire le mie conoscenze su alcuni mestieri come la PJ (polizia giudiziaria) dove abbiamo potuto vedere le fasi di risoluzione di questo tipo di indagini», confida il giovane.
Interrogato sul momento che lo ha segnato di più, Noah ha evocato un ricordo pieno di cameratismo e utilità cittadina: «Il mio momento preferito è stato il ripasso dei primi soccorsi, ho riso molto con i miei compagni e ho rivisto le basi che mi sembrano essenziali per un futuro cittadino».
Al di là della semplice scoperta professionale, questa sessione si è rivelata un'avventura umana. Le interazioni tra gli studenti, i militari in servizio attivo, i riservisti e i rappresentanti del mondo associativo hanno favorito un dialogo intergenerazionale ricco di condivisione di esperienze.
Gli organizzatori hanno ringraziato i loro partner il cui sostegno è stato fondamentale per il successo dell'evento: il Souvenir Français del Var, l'ACSPMG (Histoire et Patrimoine de la Gendarmerie), OUKON?Var, la pharmacie Requin, IMMO 2M, l'AGPM e Décathlon.
Il successo di questa edizione lascia presagire che, per alcuni di questi giovani, questa immersione abbia forse gettato i semi di un futuro impegno al servizio della Nazione.
Foto PRESSE AGENCE.