01/11/2026
La gazettedu Var
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Un omaggio ai bambini della Résistance

Il Souvenir Français ha presentato all'Espace des Arts una mostra dedicata ai bambini impegnati nella Résistance.

FPDi Foto PRESSE AGENCEGiornalista 2 novembre 2026 Lettura: 2 min
Un hommage aux enfants de la Résistance
Un hommage aux enfants de la Résistance© La Gazette du Var
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Organizzata dal comitato locale del Souvenir Français con il sostegno del Comune, la mostra «Les enfants dans la Résistance» ha messo in luce l'impegno di giovanissimi cittadini che hanno lottato per la libertà, talvolta a rischio della propria vita.

Attraverso una scenografia sobria e rispettosa, il visitatore ha scoperto ritratti toccanti, documenti d'archivio rari e testimonianze che ripercorrono questi destini fuori dal comune. Questa iniziativa, elogiata per la sua valenza pedagogica, costituiva un lavoro di memoria indispensabile per le nuove generazioni.

Durante l'inaugurazione, Monique Boursin, presidente del Souvenir Français, ha ringraziato Stéphane Arsonneau, presidente dell'associazione «Pour les enfants de la Résistance», per il prestito gratuito di questa collezione straordinaria. Ha inoltre salutato il sostegno della Città e del suo sindaco, Hervé Stassinos, che si associa regolarmente alle azioni di trasmissione e ricordo.

Risvegliare la coscienza dei giovani

Il 13 ottobre ha segnato un momento forte dell'evento, interamente dedicato agli scolari del comune. Accolti dalla presidente del Souvenir Français, gli alunni hanno usufruito di una visita guidata adattata, completata dalla proiezione di un film d'animazione che illustrava il ruolo cruciale dei bambini all'interno delle reti clandestine.

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Per gli organizzatori, questo approccio pedagogico è fondamentale. «Il nostro desiderio è che questo momento trascorso qui sia per i bambini una trasmissione, affinché vedano in questi giovani partigiani che avevano la loro età degli eroi reali che forse li ispireranno. Che questa visita li porti a riflettere su questi momenti tragici, risvegli la loro coscienza e li conduca al rispetto e all'impegno verso il nostro paese», ha sottolineato, con emozione, Monique Boursin.

Figure esemplari

Al centro della mostra, le storie di quattro bambini, di età compresa tra 6 e 17 anni, illustravano con forza il coraggio e il sacrificio. Il loro valore ha permesso di salvare centinaia di vite e di contribuire attivamente alla Libération del paese.

Tra queste figure, due destini sono stati messi in risalto. Tra cui quello di Marcel Pinte, 6 anni, riconosciuto come il più giovane partigiano di France. Questo bambino trasportava messaggi segreti, nascosti nel manubrio della sua bicicletta, per il maquis. Mort pour la France, fu ucciso accidentalmente durante un lancio con paracadute di armi britannico a cui assisteva.

Viene ricordata anche la storia di Josette Torrent, 12 anni. Agente di collegamento, eludeva la vigilanza nemica nascondendo documenti vitali nella sua cartella, in mezzo ai suoi quaderni e al suo atlante di geografia.

Foto PRESSE AGENCE.