Una grande indagine per analizzare gli spostamenti estivi
La metropoli TPM conduce un'indagine fino al 13 settembre per analizzare gli spostamenti dei residenti e dei turisti.

Fino al 13 settembre, la Métropole Toulon Provence Méditerranée (TPM) conduce un'indagine sul campo per analizzare gli spostamenti estivi e comprendere le abitudini dei residenti così come dei visitatori. Questa iniziativa, pionieristica a livello nazionale, mira a raccogliere dati precisi per adattare le politiche pubbliche di domani.
Ogni estate, il territorio della metropoli vive una profonda trasformazione. La sua popolazione aumenta del 24% e, in quanto secondo dipartimento più turistico di Francia con 3,5 milioni di visitatori all'anno, la pressione sulle infrastrutture è considerevole. Secondo TPM, il 40% degli spostamenti estivi registrati nel Var interessa il suo perimetro.
Saturazione degli accessi
Questa intensa affluenza genera una saturazione degli accessi alle spiagge, ai porti, ai siti turistici e alle aree naturali, rendendo al contempo più complessi gli spostamenti quotidiani degli abitanti. L'indagine ha l'obiettivo di oggettivare questi fenomeni analizzando le abitudini dei residenti, dei turisti e degli escursionisti giornalieri, che siano varois, francesi o stranieri.
Dei rilevatori della società TEST, incaricata da TPM e identificabili da un tesserino ufficiale, andranno incontro al pubblico. Ben 50 siti sono stati selezionati nei dodici comuni della metropoli: Carqueiranne, La Crau, La Garde, Hyères, Ollioules, Le Pradet, Le Revest-les-Eaux, Saint-Mandrier-sur-Mer, La Seyne-sur-Mer, Six-Fours-les-Plages, Toulon e La Valette-du-Var.
Un questionario per la mobilità di domani
La raccolta dei dati avverrà di persona, tramite un questionario anonimo su tablet della durata di circa dieci-dodici minuti. Non sarà raccolta alcuna informazione nominativa. Le domande riguarderanno i mezzi di trasporto, i tragitti, il luogo di alloggio, i siti frequentati, le attività, nonché l'opinione degli intervistati sui trasporti pubblici e sulle infrastrutture ciclabili.
Questo approccio si inserisce nel Plan de Mobilité 2025-2035 della metropoli, per l'organizzazione delle mobilità turistiche. Condotta con il supporto tecnico del CEREMA Méditerranée, l'indagine fornirà informazioni per organizzare al meglio la circolazione, la sosta e le mobilità dolci durante l'alta stagione.
L'analisi dei questionari è prevista per l'autunno e l'inverno 2026. La restituzione dei risultati è attesa nel primo semestre 2027, sotto forma di un barometro degli spostamenti estivi.
Articolo tratto dall'edizione cartacea di La Gazette du Var