Xavier Leroux: « L'Université, un riferimento civile e di difesa »
Il presidente dell'Université de Toulon svela un contratto strategico per una doppia vocazione civile e militare, unica in Francia.

Mentre le iscrizioni per il nuovo anno accademico lasciano presagire una stabilità, se non un aumento degli iscritti, l’Université de Toulon affronta il rientro con una tabella di marcia strategica chiara e ambiziosa.
Xavier Leroux, il suo presidente, ha dettagliato le linee guida del nuovo Contrat d’Objectifs, de Moyens et de Performance (COMP) firmato prima dell'estate con il ministère de l’Enseignement supérieur.
Questo contratto, che si accompagna a un finanziamento di 4,2 milioni di € in cinque anni, di cui 1,15 milioni a partire dal 2026, convalida un orientamento unico in Francia: fare di Toulon un'università a doppia competenza, civile e di difesa.
Uno status duale, unico in Francia
Al centro della strategia di Toulon si trova un'innovazione importante che la distingue da tutte les altre università francesi. Se molti istituti collaborano occasionalmente con il settore della difesa, Toulon ha scelto di elevare questa dimensione a livello di strategia globale.
«Oggi l'Université de Toulon è l'unica ad aver portato questa dimensione duale, civile e di difesa, al livello della strategia dell'istituto»
Questo orientamento si traduce concretamente in tre ambiti. Nella ricerca, i ricercatori si impegnano a lavorare in un contesto di riservatezza con partner come Naval Group, Thales o la DGA. Nella formazione, si stringono partnership rafforzate, come quella con le écoles militaires de Draguignan per un master in sicurezza e difesa. Infine, per la vita studentesca, un accento particolare è posto sulla valorizzazione dell'impegno nella riserva.
Professionalizzazione e «masterizzazione»
Al di là di questa specificità, il COMP persegue due obiettivi principali in materia di formazione. Il primo è la professionalizzazione, in particolare attraverso l'apprendistato. L'università spera di raggiungere la soglia dei 900 apprendisti, dopo essere passata da 600 a oltre 800 negli ultimi anni.
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Il secondo asse è la «masterizzazione», che mira ad aumentare la quota di studenti che proseguono gli studi fino a un diploma di livello bac +5.
«Abbiamo la volontà di aumentare le opportunità per i giovani di conseguire titoli di livello bac +5, il che risponde anche alle esigenze del territorio»
L'obiettivo è portare questo tasso dal 25% a un livello in linea con la media nazionale, per rispondere meglio alle aspettative del tessuto economico locale, particolarmente bisognoso di ingegneri e quadri qualificati.
Il «ritmo studentesco», una priorità per il successo
L'università pone anche l'accompagnamento degli studenti al centro delle sue preoccupazioni, attraverso la nozione di «ritmo studentesco». Questo approccio globale copre l'intero percorso, dall'orientamento post-bac alla gestione quotidiana.
Mira a equilibrare i tempi di lezione, di tirocinio e di alternanza, ma anche ad adattare l'organizzazione della settimana alle esigenze degli studenti, che differiscono tra il campus di La Garde e il centro di Toulon.
La salute mentale rimane un'altra priorità, di fronte a una richiesta di supporto psicologico sempre più forte.
Nuovi edifici per rafforzare il radicamento in centro città
Questo inizio anno è segnato anche da importanti progetti immobiliari nel cuore di Toulon. Il primo, «Les Terrasses de PI», uno spazio polifunzionale innovativo, dovrebbe essere consegnato entro la fine dell'anno.
Il secondo grande progetto è l'acquisizione imminente dell'edificio «La Rode», di fronte a La Poste. Questo sito ospiterà nuovi spazi didattici, uffici e sale per eventi, con un'apertura auspicata per l'inizio dell'anno accademico 2028.
Questi sviluppi si iscrivono nella volontà della métropole di rafforzare la dimensione studentesca del centro città, dove sono previsti anche nuovi alloggi per studenti.

Foto Philippe OLIVIER.