Capolavori da tutto il mondo
L'HDE Var presenta, fino al 27 settembre, una mostra eccezionale di 235 capolavori delle civiltà andine.

La mostra evento « Inca. L’héritage sacré des Andes » ha aperto le sue porte al pubblico il 20 giugno all'Hôtel Départemental des Expositions du Var (HDE Var) a Draguignan. Promette un'immersione visiva e sensoriale unica nel cuore di oltre tre millenni di storia precolombiana, attraverso 235 pezzi straordinari provenienti da collezioni internazionali di primo piano.
Tesori
Il pubblico può ammirare tesori in ceramica, tessuti, oro, argento, pietra e piume, alcuni dei quali saranno presentati per la primissima volta fuori dal Pérou, e visibili in esclusiva a Draguignan. Questi prestiti eccezionali provengono da istituzioni prestigiose come il Musée Larco e il Musée d’Art de Lima (MALI) in Pérou, ma anche dal musée du Quai Branly – Jacques Chirac, dal British Museum di Londra, dal Museo de América di Madrid, dal MAS Museum di Anversa e dal Musée des Amériques d’Auch.
Il percorso, organizzato in modo tematico e cronologico sui tre livelli dell'HDE Var, esplora le culture Chavín, Nasca, Mochica, Huari, Chimu, fino all'apogeo dell'Empire Inca. Così, la mostra mette in luce una visione del mondo profondamente segnata dalla sacralità. In questa concezione olistica, ogni elemento dell'universo – montagne, mare, esseri viventi, oggetti – è animato da un'energia viva e sacra. Lungi dal ridursi a una semplice religione, il sacro nelle Andes si manifesta come una rete di relazioni dinamiche, un mondo interconnesso e ritualmente attivo.
Eredità
Il percorso si propone di mostrare come queste società abbiano materializzato questa concezione per organizzare la loro vita collettiva, attraverso lo spazio, i rituali, l'arte e i miti. Rivela il filo conduttore spirituale che unifica la diversità di questa eredità, e come gli Incas abbiano fondato il loro potere su un "ordine sacro" centralizzato, pilastro del loro governo fino all'arrivo dei conquistadores nel XVI secolo. Esplorando questa cosmovisione in cui arte, potere e sacro si intrecciano, la mostra offre una luce singolare sulle sfide delle nostre società attuali. Invita a una riflessione sul nostro legame con la natura, la fragilità delle memorie collettive e il nostro rapporto con il territorio, ricordando che altri modi di abitare il mondo, basati sull'interdipendenza e il rispetto del vivente, sono possibili.
Informazioni pratiche
Hôtel Départemental des Expositions du Var (HDE Var). 1, boulevard Maréchal Foch a Draguignan. Aperto tutti i giorni dalle 10:00 alle 19:00. Biglietteria e informazioni su: https://hdevar.fr/
L'HDE Var, un'attrezzatura culturale d'eccellenza
Inaugurato nel 2021 dal Département, l'Hôtel Départemental des Expositions du Var è ospitato nell'edificio storico dei primi Archives départementales, interamente ristrutturato per soddisfare i più esigenti standard di conservazione. Con i suoi 650 m² di spazi distribuiti su tre livelli, si è affermato come un luogo culturale di primo piano. Sotto la direzione scientifica di Ricardo Vazquez, Conservateur en chef du patrimoine, l'istituto offre una programmazione varia intorno alle sue mostre, con visite, conferenze e laboratori di mediazione. Nel 2025, più di 10.000 persone, di cui 2.700 scolari, hanno partecipato a queste attività.







Articolo tratto dall'edizione cartacea di La Gazette du Var