27/07/2026

Le mostre Henri Manguin e Félix Golési, momenti salienti dell’estate

Quest’estate il pubblico può scoprire due mostre eccezionali. Innanzitutto quella di Henri Manguin (Au soleil du midi) al Centre d’Art de la villa Théo.

RGDi Rédaction Gazette du VarGiornalista 23 luglio 2024 Lettura: 2 min
Les expositions Henri Manguin et Félix Golési, temps forts de l’été
Les expositions Henri Manguin et Félix Golési, temps forts de l’été© La Gazette du Var
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Fino al 28 settembre, la villa Théo presenta una bellissima mostra firmata Henri Manguin. «Amico di Henri Matisse e Paul Signac, Henri Manguin è un artista fondamentale e imprescindibile del Fauvisme e ha goduto di una grandissima fama in vita», ha ricordato Nathalie Christien, assessora alla cultura, al momento dell’inaugurazione.

MAGNIFICHE TELE

Les expositions Henri Manguin et Félix Golési, temps forts de l’été

Ha aggiunto: «Definito da Guillaume Apollinaire "il pittore voluttuoso", è stato una fonte d’ispirazione per i suoi contemporanei, che hanno potuto scoprire il sole del Mezzogiorno e alcuni luoghi di Le Lavandou: Cavalière, la pineta e i roccioni di Layet. Splendide tele fauve, tra cui le celebri bagnanti ispirate a sua moglie Jeanne, testimoniano un talento e un’inventiva rari in armonie cromatiche». Durante l’inaugurazione, Jean-Pierre Manguin, suo nipote, ha fatto rivivere i begli anni del nonno con talento e passione. Al suo fianco, Séverine Berger, conservatrice del musée de l’Annonciade a Saint-Tropez, la cui collaborazione con Raphaël Dupouy, addetto culturale del comune, ha fornito un prezioso contributo a questa mostra. Gil Bernardi, il sindaco, si è rallegrato: «È una gioia che Le Lavandou possa riunire così tante opere di pittori importanti che hanno segnato la storia della pittura. Siamo molto orgogliosi di questa mostra eccezionale, che è straordinaria».

JET-SET E CELEBRITÀ

All’Espace culturel fino al 10 settembre, il pubblico può scoprire le opere di Félix Golési – Nell’occhio di un grande reporter .... «Da Johnny a Sarkozy». Questa selezione di 80 scatti di Félix Golési (1950-2022) passa in rassegna le stelle, le celebrità e gli sportivi che hanno frequentato il Var negli ultimi quarant’anni. Scoprendo le fotografie, una certa nostalgia di quei begli anni risveglia molti ricordi in chi ha vissuto quei momenti meravigliosi. Al momento dell’inaugurazione, Yves, cronista sportivo e collega del fotografo, ha ricordato che formava un duo d’assalto con Félix, facendo vibrare gli appuntamenti di attualità e gli incontri del jet-set. Il tutto in un’alchimia che trascriveva gli eventi che, senza abusare della formula, conciliavano lo shock della foto e il peso delle parole. Yves ha anche ricordato le tecniche d’avanguardia di Félix Golési nelle sue inquadrature: «È stato il primo a posizionare la sua macchina fotografica sul fondo delle porte di calcio per avere l’immagine del gol segnato grazie a uno scatto a distanza»! Il professionista era apprezzato anche per il rispetto verso le persone ritratte e possedeva, tra i pochi professionisti, un lasciapassare presidenziale. Per Félix, questa tessera ufficiale rappresentava la sua Légion d’honneur. Questa mostra è stata inaugurata alla presenza di Gil Bernardi, Danielle Pedinielli, presidente del Club de la Presse, Christiane Golési, moglie del fotografo e i loro figli, Raphaël Dupouy e Camille Brochot Miss Lavandou 2024.

Testo e foto Francine MARIE.