27/07/2026

« Uomini d’eccezione promessi ai sentieri della gloria »

Il 6 giugno 1944, una formidabile armada alleata attacca la fortezza Europa sbarcando sulle spiagge di Normandie.

RGDi Rédaction Gazette du VarGiornalista 6 agosto 2024 Lettura: 4 min
« Des hommes d’exception promis aux sentiers de la gloire »
« Des hommes d’exception promis aux sentiers de la gloire »© La Gazette du Var
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Due mesi dopo lo sbarco di Normandie, gli Alleati lanciano un secondo sbarco in France. La scena prevede tre atti. Uno sbarco sia aereo che marittimo, la conquista dei porti di Toulon e di Marseille, poi la risalita lungo il Rhône e il ricongiungimento con l'armata di Patton proveniente da Normandie.

400 000 SOLDATI ALLEATI

« Des hommes d’exception promis aux sentiers de la gloire »

Questo progetto di un secondo sbarco riunisce, sotto il comando del général Patch, 400 000 soldati americani, inglesi, canadesi e francesi. Questi ultimi sono i più numerosi con 260 000 uomini dell'Armée B française, l'armée d'Afrique, posta sotto gli ordini del général Jean de Lattre de Tassigny. Di fronte, 230 000 soldati tedeschi appartenenti al gruppo di Armate « G » del général Blaskowitz. Per l'Armée française, è il momento tanto atteso, il giorno di gloria sperato. Da Tarente, Naples, Oran e Ajaccio, 800 navi convergono verso le nostre coste per formare un'armata concentrata sui punti di sbarco scelti. Il giorno prima, Radio Londres trasmetteva il messaggio per la Résistance: « Il capo è affamato ». I FFI aspettavano il segnale da mesi. All'alba del 15 agosto, gli Alleati si schierano al largo della Provence. Nella notte chiara e stellata tra il 14 e il 15 agosto, i primi elementi sbarcano sulla costa provenzale. Si tratta principalmente dei Commandos d’Afrique del lieutenant-colonel Georges-Régis Bouvet a Ovest, a Cap Nègre e a Rayol-Canadel. Al mattino del 15 agosto, le truppe americane sbarcano sulle spiagge di Sainte-Maxime, Saint-Tropez, Cavalaire, Pampelonne, La Croix-Valmer. Nella giornata del 16 e poi del 17 agosto, la Garbo force, costituita essenzialmente da truppe francesi provenienti dalle colonie, sbarca a sua volta. Il Débarquement de Provence e la libertà riconquistata dal 15 agosto 1944 hanno i colori tricolore o della bandiera a stelle e strisce, e quello della vela rossa, con la stella d'oro e la mezzaluna, dei Commandos d'Afrique.

La storia della Provence rimane per sempre legata all'epopea di questa unità d'élite, la prima a liberarla dall'occupante. Sono proprio quegli uomini, di una tempra incredibile, pieni di rabbia di vincere quanto di amore per la loro patria che hanno ridato l'onore alla France. Tutto, dal loro eroismo fino alle loro imprese, ispira rispetto. Questi uomini d'eccezione che hanno scelto l'unità combattante più esposta, quella delle missioni ritenute irrealizzabili, erano promessi ai sentieri della gloria. Eppure, questa truppa di africani è decisamente eterogenea: volontari pieds-noirs, spagnoli, sudafricani, italiani, arabi, algerini e marocchini, soldati superstiti di unità dissolte, e molti giovani che hanno dovuto barare sulla loro età per essere arruolati.

« Des hommes d’exception promis aux sentiers de la gloire »

VENTO DELLA LIBERTÀ

A La Londe-les-Maures, mentre la popolazione in grande maggioranza si è rifugiata nelle campagne, mentre all'occupazione italiana succede l'occupazione tedesca, mentre alle requisizioni di abitazioni si aggiungono quelle di generi alimentari, mentre i divieti di circolazione e il coprifuoco non fanno che sommarsi alle vessazioni, gli abitanti sentono, in questo mese di agosto 1944, soffiare il vento della libertà. Sono le 16, quando i soldati americani, sbarcati da due giorni sulle spiagge di La Croix-Valmer, di Cavalaire e del Lavandou, penetrano nel territorio del comune. L'avanguardia della 3ème Division d'Infanterie US entra in contatto con alcuni resistenti londais. Essi informano l'ufficiale americano ma anche le truppe della 1ère Division Française Libre del Général Brosset della presenza dei tedeschi sul domaine de Saint-Honoré e della Pabourette. Al primo mattino del 18 agosto, mentre le unità tedesche si sono ripiegate sui blockhaus de Mauvanne, il passaggio delle moto da ricognizione del primo battaglione dei fusillés marins e dei Commandos d’Afrique, guidati dal Capitaine Ducournau, segna la liberazione definitiva di La Londe e suona la fine dell'occupazione tedesca.

Joseph Spada, François de Leusse e Louis Bussonne, gli eroi londais

Il 17 agosto è un evento importante nella città estiva. Cerimonia, sfilata di veicoli d'epoca, quest'anno, più che mai, la celebrazione dell'80° anniversario del Débarquement renderà omaggio agli eroi della Ville e in particolare ai Commandos d'Afrique. Ma anche a Joseph Spada, giovane londais, arruolato nel battaglione dei commandos d'Afrique e ucciso durante l'assalto al fort Salberg nel territorio di Belfort. A François de Leusse, liberatore del château de Brégançon, che si è distinto eroicamente durante la campagna d'Alsace, e che fu sindaco di La Londe per 24 anni. E a Louis Bussonne, giustiziato con diversi colpi alla testa dal capo dei Feld-gendarmes della Kommandantur, dopo aver neutralizzato il sistema di innesco del pont du Pansard.

Foto Olivier LALANNE.