27/07/2026

François de Canson risponde alle domande de La Gazette du Var.

Ci tengo a ringraziare l'État e il préfet Mahé per il suo sostegno

RGDi Rédaction Gazette du VarGiornalista 6 agosto 2024 Lettura: 2 min
François de Canson répond aux questions de La Gazette du Var.
François de Canson répond aux questions de La Gazette du Var.© La Gazette du Var
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François de Canson répond aux questions de La Gazette du Var.
François de Canson répond aux questions de La Gazette du Var.

Comment est né le plan « Guerre du feu » et la volonté d’installer un pélicandrome sur la base aéronavale de Hyères ? Au lendemain du feu qui a dévoré 2000 hectares entre Bormes et la Londe en 2017, avec le président Renaud Muselier, nous avons décidé de lancer un dispositif inédit

François de Canson répond aux questions de La Gazette du Var.

Come è nato il piano « Guerre du feu » e la volontà di installare un pélicandrome sulla base aeronavale di Hyères? FDC. All'indomani dell'incendio che ha divorato 2000 ettari tra Bormes e la Londe nel 2017, con il presidente Renaud Muselier, abbiamo deciso di lanciare un dispositivo inedito. La Région Sud ha mobilitato risorse finanziarie consistenti?

FDC. Sì, dal 2018 vi abbiamo dedicato 35 milioni di €. Quest'anno sono 7,2 milioni ad essere destinati alla lotta contro gli incendi con il sostegno dei fondi europei.

Qual è il metodo? FDC. Tre assi! Prevenire, combattere e ricostruire. Prevenire, in particolare, con 250 gardes régionaux forestiers schierati quest'anno nei nostri massicci ma anche attraverso l'aiuto ai comuni per le azioni di decespugliamento.

Per ricostruire, ci siamo dotati di due strumenti unici in France. Il primo è il fondo Respir. Consente di accompagnare il rimboschimento delle zone colpite in collaborazione con partner privati.

Il secondo, il fondo di adattamento al riscaldamento climatico dedicato alle conseguenze del riscaldamento climatico e quindi al post-crisi, destinato ai territori, alle imprese, al mondo agricolo...

Nell'ambito del nostro asse « combattere », la sfida era chiara: dotare la Région di un pélicandrome permanente operativo durante il periodo estivo. Lo abbiamo creato sulla base navale di Hyères. Vi siete battuto personalmente per difendere questo pélicandrome di Hyères?

FDC. Sì. Ci sono voluti 6 anni di determinazione e di impegno per portare a termine questo progetto che mi ha affidato Renaud Muselier.

C'è voluta la costanza del SDIS e la benevolenza delle squadre della Ban. Ci tengo a ringraziare l'État e il préfet Mahé per il suo sostegno.

Cosa cambierà? FDC. L'evoluzione è fulminea! Concretamente cambiamo modello! Ci dotiamo, a livello regionale, di un dispositivo moderno e performante di riempimento che tiene conto dell'evoluzione della flotta della Sécurité civile verso grandi aerei cargo come i Dash.

Alla presenza di: Jean-Louis MASSON, presidente del Conseil départemental, Dominique LAIN, presidente del Conseil d’Administration del SDIS del Var. IL PIANO DI FINANZIAMENTO L'importo dei lavori e degli studi ammonta a 4 916 214€. L'importo degli aiuti finanziari deliberati dalla Région: 2 667 350€, pari al 54,26% dell'importo e si scompone nel modo seguente: • 179 350€: studio preliminare.

• 2 100 000€: aiuto per la Maîtrise d’Œuvre e i lavori. • 388 000€: aiuto complementare per la maîtrise d’œuvre e i lavori. Il Conseil départemental finanzia 1 162 864€, pari al 23,65%.

L'État finanzia 1 086 000€ tramite il fonds vert pari al 22,0%.

Interviste a cura di Philippe URBAIN Foto di Philippe OLIVIER.