27/07/2026

Più di 1.600 domande di alloggio sul territorio

Il 24 gennaio, a La Londe-les-Maures, si sono riuniti i membri della Conférence Intercommunale du Logement (CIL) di Méditerranée Porte des Maures (MPM).

RGDi Rédaction Gazette du VarGiornalista 18 febbraio 2025 Lettura: 2 min
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La CIL mira all'adozione del piano di gestione della domanda di alloggio e di informazione del richiedente e convalida la Convention intercommunale d’attribution.

SFIDE DELL'ALLOGGIO SOCIALE

Ad oggi, sono state registrate più di 1.600 domande attive all'interno della Communauté de communes. Tra i mesi di settembre 2023 e giugno 2024, sono stati organizzati 6 laboratori. Anche la Commission Habitat si riunisce ogni trimestre. Sul territorio Méditerranée Porte des Maures, la CIL, che definisce la politica territoriale dell'alloggio sociale, è composta dai sei sindaci della CCMPM e dai locatori sociali e, dall'altro lato, dalle associazioni che intervengono presso i richiedenti. Per il presidente dell'Intercommunalité: «Viviamo una vera e propria crisi dell'alloggio. L'offerta si sta rarefacendo sia a livello nazionale che sul nostro territorio. Sono consapevole delle sfide che comporta la riforma della politica di assegnazione degli alloggi sociali. La CCMPM, capofila della riforma, si è impegnata a rifondare la gestione delle domande di alloggio e della politica di assegnazione dell'alloggio sociale. L'obiettivo è facilitare l'accesso all'alloggio per i nuclei familiari e rendere il sistema di assegnazione degli alloggi sociali più leggibile, trasparente ed equo». François de Canson aggiunge: «La CIL ha definito tre grandi orientamenti. In primo luogo, rispondere meglio ai bisogni dei pubblici prioritari e precari, garantendo al contempo un riequilibrio del patrimonio immobiliare sociale. In secondo luogo, fluidificare i percorsi residenziali e incoraggiare i trasferimenti favorendo l'accesso all'alloggio per i giovani lavoratori e le persone in perdita di autonomia o con disabilità. Infine, rafforzare la cooperazione tra gli attori dell'alloggio sociale lavorando su un'armonizzazione delle pratiche dei locatori sociali».

PROSPETTIVE 2025

Inoltre, la commissione per i casi complessi sarà istituita nel corso del 2025. Ha come obiettivo l'istruttoria e il monitoraggio dei fascicoli dei richiedenti alloggio che richiedono un lavoro collectif con i locatori sociali e le associazioni. Infine, dei laboratori saranno condotti dalla CCMPM (capofila della riforma) per rispondere alle sfide inerenti alla gestione delle assegnazioni dell'alloggio sociale e garantire trasparenza ai richiedenti. Inoltre, la CIL dovrà esprimere un parere sul Plan Partenarial de Gestion de la demande et d’Information du demandeur. Questo piano ha come finalità il miglioramento dell'informazione del richiedente e la semplificazione delle assegnazioni con l'aiuto della griglia di valutazione.