Di fronte all'erosione delle spiagge, il piano d'azione dei comuni costieri
Gli eletti del Syndicat des Communes du Littoral Varois (SCLV) lanciano una raccolta che censirà tutti gli studi condotti sul litorale.

Riuniti a Ramatuelle il 12 febbraio, gli eletti del Syndicat des Communes du Littoral Varois hanno discusso le raccomandazioni emesse dalla Cour des comptes nel suo rapporto dello scorso 24 gennaio sulla gestione del litorale mediterraneo di fronte ai rischi legati al mare e alle inondazioni.

Consapevoli delle sfide finanziarie che gravano sui beni minacciati dall'erosione, i sindaci e i delegati del sindacato condividono le preoccupazioni dei magistrati sulla sostenibilità del finanziamento. MOBILITAZIONE Dopo diverse mozioni indirizzate ai servizi dello Stato e riscontri forniti all'Association Nationale des Élus du Littoral (ANEL) per discutere le modalità di finanziamento dei beni interessati dall'arretramento della linea di costa, gli eletti del SCLV chiedono una forte mobilitazione dei poteri pubblici per preparare il futuro.
«I comuni non potranno sostenere da soli i costi di questo rischio. Ci vengono annunciati 58 milioni di euro per i beni minacciati tra tre anni, ma ad oggi non esiste alcun fondo», insiste Gil Bernardi, presidente del SCLV. A proposito dell'urgenza di avviare mappature e Strategie Locali di Gestione Integrata della Linea di Costa, urgenza sottolineata dalla Cour des comptes, Gil Bernardi si congratula per il lavoro svolto dagli eletti: «15 comuni su 27 sono iscritti nel decreto che disciplina la realizzazione delle mappe previsionali a 30 e 100 anni e, quelli che non lo sono, hanno avviato la realizzazione di una strategia integrata del litorale».
Primo dipartimento della France ad essersi dotato di un «porter-à-connaissance» sul rischio di sommersione (2019), il Var vuole proseguire i suoi lavori sui rischi costieri al fine di adattare al meglio i territori ai cambiamenti climatici.
Ringraziando i servizi della Direction Départementale des Territoires et de la Mer (DDTM) per il loro supporto in questo percorso, le presidente del SCLV annuncia: «Lanciamo una raccolta sull'erosione costiera nel Var che censirà tutti gli studi condotti sul litorale per far fronte all'erosione.
Opere di difesa contro il mare, gestione ragionata della sabbia, rinaturalizzazione, condivisione delle nostre tecniche.
Ogni comune potrà disporre di un riscontro concreto». in occasione dell'assemblea plenaria del prossimo mese di agosto e servirà come base di riferimento per tutti i comuni durante l'elaborazione delle Strategie Locali di Gestione Integrata della Linea di Costa.
Foto Francine MARIE.