27/07/2026

Il Marché aux Fleurs, un gioiello di cooperazione e innovazione agricola

Nel cuore della regione mediterranea, il Marché aux Fleurs di Hyères, gestito dalla SICA (Société d’Intérêt Collectif Agricole), si distingue come il più…

RGDi Rédaction Gazette du VarGiornalista 5 giugno 2025 Lettura: 3 min
Le Marché aux Fleurs, un joyau de coopération et d’innovation agricole
Le Marché aux Fleurs, un joyau de coopération et d’innovation agricole© La Gazette du Var
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Con 40 anni di attività, questa cooperativa impiega 40 persone e genera un fatturato di 40 milioni di €, vendendo quasi 60 milioni di steli di fiori ogni anno. Così, Marc Long, Presidente Direttore Generale, e Aurélie Bonifay, manager commerciale, sottolineano: «L'80% dei volumi di fiori proviene da un raggio di 25 chilometri intorno a Hyères. Nel periodo invernale, la cooperativa completa la sua offerta con importazioni, garantendo una diversità di prodotti per i suoi clienti.

La stagione delle peonie rappresenta un terzo del fatturato della SICA, di cui oltre il 50% è destinato all'esportazione».

Le Marché aux Fleurs, un joyau de coopération et d’innovation agricole
Le Marché aux Fleurs, un joyau de coopération et d’innovation agricole

HORTISUD La SICA si distingue per il suo marchio commerciale, HORTISUD, basato su una carta di qualità che assicura agli acquirenti una durata in vaso ottimale e una qualità riconosciuta a livello mondiale. Marc Long aggiunge: «Per garantire la qualità dei suoi prodotti, abbiamo investito in attrezzature moderne, in particolare macchine di confezionamento che trattano il 42% delle peonie vendute sulla piazza di vendita. Questo processo consente ai produttori di concentrarsi sulla coltivazione, garantendo al contempo che solo i fiori conformi a norme rigorose vengano messi in vendita.

I fiori sono accuratamente controllati per le dimensioni, lo spessore e la lunghezza del loro stelo, garantendo così una qualità impeccabile».

Il successo della SICA si basa sulla sua partnership con PHILAFLOR, un gruppo tecnico finanziato per oltre l'80% dalla cooperativa. PHILAFLOR svolge un ruolo cruciale nella verifica dei produttori, effettuando analisi sul campo e fornendo un supporto tecnico. «Questo consente di garantire che i produttori rispettino gli standard di qualità e sostenibilità richiesti dalla carta HORTISUD.

Ogni anno vengono effettuati migliaia di controlli per garantire che i fiori soddisfino i requisiti di sostenibilità e qualità, rafforzando così l'impegno della SICA verso la produzione locale», riprende il Presidente.

Le Marché aux Fleurs, un joyau de coopération et d’innovation agricole

VENDITA AL QUADRANTE La vendita al quadrante, un metodo d'asta unico, consente agli acquirenti di selezionare i fiori in tempo reale, rendendo il processo dinamico e trasparente. Gli acquirenti, muniti di tessere magnetiche, seguono il passaggio dei carrelli di fiori ed effettuano i loro acquisti in tempo reale. La cooperativa ha inoltre istituito un sistema di prelievo equo, trattenendo il 10% dalle vendite dei soci e il 12% da quelle dei non soci, senza aumenti da 40 anni.

«Questi fondi vengono reinvestiti in servizi tecnici e commerciali, garantendo un supporto ai produttori. Oltre 2 milioni di € di investimenti autofinanziati testimoniano la buona gestione della SICA.

Inoltre, in materia di ecologia, ci impegniamo a ridurre la nostra impronta di carbonio. I capannoni sono dotati di pannelli fotovoltaici e puntiamo a un autoconsumo dal 40 al 50% per le esigenze di refrigerazione. I produttori adattano le loro aziende alla coltivazione di specie mediterranee, riducendo così il fabbisogno di riscaldamento», precisa ancora Marc Long.

La SICA affronta sfide in materia di diversità dei prodotti. Per soddisfare la crescente domanda, sono necessarie importazioni, in particolare per fiori come il gladiolo, che non viene più coltivato localmente. Anche le diverse norme fitosanitarie in Europa complicano la situazione.

Il Marché aux Fleurs incarna lo spirito di cooperazione e innovazione nel settore agricolo. Con un forte impegno verso la qualità e l'ecologia, la SICA continua a esistere, adattandosi al contempo alle esigenze di un mercato in costante evoluzione. Grazie a partner come PHILAFLOR, la società rimane un modello di successo, che unisce tradizione e modernità per il benessere dei suoi produttori e dei suoi clienti.

Laurette PARAY - Foto Philippe OLIVIER.