Les Nocturnes, 8 concerti e artisti di fama
Dal 1° al 6 luglio, si tiene la seconda edizione di Les Nocturnes du Château.

La città accoglie la seconda edizione del Festival Les Nocturnes, nel maestoso Château Forbin. Dopo il successo della prima edizione, questo evento musicale promette di essere ancora più accattivante, con una programmazione arricchita e diversificata. Nel 2024, il Festival de Musique Classique ha riscosso un grande successo, registrando il tutto esaurito in numerosi concerti e suscitando un interesse particolare per gli spettacoli destinati ai giovani. In risposta, gli organizzatori hanno ampliato la loro offerta con 8 concerti, mettendo in evidenza artisti di fama in una cornice intima e incantevole. Tra i momenti salienti, il pubblico ritroverà i musicisti dell'Opéra de Toulon – Squartet et Plus, un concerto teatrale, composto da Charles Berling a fianco di Bérengère Warluzel e Olga Jegunova, una serata jazz con il pianiste Philippe Duchemin, che accoglierà la talentuosa cantante americana Leslie Lewis. Anche il pianista François Weigel, in cartellone, promette splendide serate.
MUSICA ACCESSIBILE A TUTTI
Il Festival si impegna a rendere la musica accessibile a tutti, ponendo un accento particolare sul pubblico giovane. Si tratta di una combinazione di Grands Nocturnes (le serate al Château) e Petits Nocturnes (educazione, concerti, spettacoli, laboratori) per un pubblico giovane con un laboratorio corale, i concerti degli allievi del Conservatoire TPM, uno spettacolo musicale, ecc.
In collaborazione con il Conservatoire locale, sono ideati concerti educativi per iniziare le nuove generazioni all'universo musicale, offrendo loro un'esperienza immersiva a fianco di artisti di fama.
Infine, il Festival si svolge nella cornice incantevole dello Château Forbin dove la musica classica sarà celebrata in tutte le sue forme. Les Nocturnes continuano a esplorare la ricchezza del repertorio classico, dai capolavori senza tempo alle creazioni contemporanee, pur preservando l'intimità e la cura della messa in scena che caratterizzano questo evento.
Olga Jegunova, direttrice musicale del Festival, unisce il suo talento di pianista a progetti educativi e filantropici. È affiancata da Régis Vian des Rives, vicepresidente del Festival, che apporta una ricca esperienza nel campo culturale.
Les Nocturnes si impongono come un appuntamento imperdibile nella regione, promettendo di creare momenti musicali unici e di favorire uno spirito di unione intorno alla bellezza della musica classica. •
OFFICE DU TOURISME DE SOLLIÈS-PONT :
04 94 28 92 35
www.festivalnocturnes.fr
Instagram: @festivalnocturnes

Le Festival s'engage à rendre la musique accessible à tous, en mettant un accent particulier sur les jeunes publics. C'est une combinaison des Grands Nocturnes (Les soirées au Château) et des Petits Nocturnes (éducation, concerts, spectacles, ateliers) pour un jeune public avec un atelier chorale, des concerts des élèves du Conservatoire TPM, un spectacle musical, etc. En collaboration avec le Conservatoire local, des concerts éducatifs sont conçus pour initier les nouvelles générations à l'univers musical, leur offrant une expérience immersive aux côtés d'artistes de renom. Enfin, le Festival se déroule dans le cadre enchanteur du Château Forbin où la musique classique sera célébrée sous toutes ses formes. Les Nocturnes continuent d'explorer la richesse du répertoire classique, des chefs-d'œuvre intemporels aux créations contemporaines, tout en préservant l'intimité et la mise en scène soignée qui caractérisent cet événement. Olga Jegunova, directrice musicale du Festival, allie son talent de pianiste à des projets éducatifs et philanthropiques. Elle est entourée de Régis Vian des Rives, vice-président du Festival, qui apporte une riche expérience dans le domaine culturel. Les Nocturnes s'imposent comme un rendezvous incontournable de la région, promettant de créer des moments musicaux uniques et de favoriser un esprit d'unité autour de la beauté de la musique classique.

















































Laurette PARAY.