Un giardino per il futuro, un territorio a misura d'uomo
Il 16 luglio è stato inaugurato il Jardin François Avois alla presenza di François de Canson, vicepresidente della Région Sud.

Un momento semplice, essenziale, profondamente radicato nella vita locale, nel cuore del villaggio. Questo spazio verde incarna un forte impegno locale, al servizio di tutte le generazioni. Fin dalle prime parole, François de Canson ha dato il tono: «Ci sono giorni in cui la politica ritrova il suo senso più nobile: quello di agire per la vita delle persone, con intelligenza, con semplicità, con costanza».
Per lui non si è trattato di una semplice serie di inaugurazioni tecniche, ma di «una dimostrazione di ciò che può essere un comune quando è ben governato, ben accompagnato, ben ancorato alla realtà. Un gruppo scolastico modernizzato pensato come un campus di vita locale, una circonvallazione stradale che apre il territorio e rasserena, e questo giardino nel cuore del villaggio, una vera e propria boccata d'aria offerta a tutte le generazioni. Educare, collegare, respirare.
Ecco un trittico di azione pubblica concreto e coerente».
Battezzato in omaggio a François Avois, questo giardino prolunga la presenza della vicina Maison Avois e inserisce questo luogo in una continuità intergenerazionale, tra memoria locale e gioventù in movimento. «Non si tratta qui di grandi monumenti, ma di piccoli luoghi essenziali. Questo giardino è l'anima di un comune che crede ancora nella prossimità, nell'infanzia, nella bellezza del legame sociale.
La grande modernità nell'investire nel silenzio, la pace, il gioco, l'ombra degli alberi e la grande dignità nell'offrire ai bambini spazi pubblici che non siano zone d'attesa, ma luoghi di risveglio».
COMUNE AUDACE Ha reso omaggio a Jean Cayron, il sindaco, elogiando «la chiarezza del (suo) progetto municipale. A Roquebrune nulla è lasciato al caso. C'è una linea, c'è una logica e, soprattutto, c'è una volontà: far progredire il comune a beneficio di tutti.
Jean Cayron incarna questa generazione di eletti che non cerca né i riflettori né le scorciatoie, ma sceglie la strada esigente dell'azione concreta, duratura e condivisa».

Questa azione è quella che la Région Sud sostiene attraverso il programma «Nos Communes d'Abord», che consente a ciascun comune di ottenere fino a 200 000 € all'anno per progetti concreti, utili e visibili. Qui a Roquebrune non abbiamo investito nella decorazione, ma nell'essenziale». Il Jardin François Avois è il simbolo di un altro modo di fare politica, vale a dire quello che ridà senso al territorio, alla prossimità, all'attenzione rivolta ai bambini, alle famiglie, alla memoria locale.
«Il locale è l'universale a portata di mano. Questo giardino non è semplicemente uno spazio verde, è l'espressione silenziosa di un territorio che crede ancora nel futuro. Proseguiamo insieme questo lavoro paziente e utile.
Continuiamo a costruire territori a misura d'uomo. Luoghi che proteggono, che collegano, che elevano. Territori che assomigliano a questo giardino: aperti, radicati e pienamente vivi».
Riaffermando il suo impegno e quello della Région Sud a fianco dei comuni, François de Canson ha concluso: «In questa Repubblica del reale, i comuni sono le nostre prime linee. Sapete di poter contare sul mio sostegno oggi e domani».
Foto PRESSE AGENCE.