Sulla RD14, una tappa importante per la mobilità e la sicurezza
L'inaugurazione della RD14, della sua via verde e della rotonda della cooperativa ha segnato una tappa importante per lo sviluppo sostenibile nel comune.

A titolo di promemoria, si tratta di un progetto di ampio respiro, frutto di un partenariato solido e di lungo corso. Da qui la soddisfazione di François de Canson, vicepresidente della Région Sud, che a luglio ha inaugurato le opere realizzate in collaborazione con l'État, il Département, la Région e il comune. Questa operazione illustra la capacità delle istituzioni di cooperare per migliorare la vita quotidiana degli abitanti.
QUALITÀ DELLA VITA

«Questa operazione illustra perfettamente la nostra comune volontà di migliorare la qualità della vita dei nostri concittadini. Il progetto, che si iscrive nella strategia regionale per la transizione ecologica, comprende la de-impermeabilizzazione dei suoli, la piantumazione di alberi, la creazione di percorsi ciclo-pedonali e l'ammodernamento dell'illuminazione pubblica per una maggiore sobrietà energetica. L'ecologia non è un dogma o uno slogan: è ciò che viviamo quotidianamente», ha dichiarato François de Canson. Le opere includono la sostituzione di una conduttura obsoleta con una nuova condotta di diametro superiore su 1,2 km, per un costo di quasi 500 000 €. Il costo del progetto ammonta a 1 859 000 €, finanziati da l'État, il Département, la Ville e la Région. Presidente di Méditerranée Porte des Maures, François de Canson ha elogiato il lavoro di Jean-Louis Boyer e Jean-Luc Rovere nel monitoraggio del cantiere. Al di là delle infrastrutture, ha ricordato la dimensione profondamente repubblicana di questa azione: «Perché la Repubblica è proprio questo, ossia mettere em comune i nostri mezzi, le nostre volontà, i nostri sforzi per far prosperare i nostri territori e far vivere meglio i nostri concittadini». Ha inoltre reso omaggio a Patrick Martinelli e al suo team, sottolineando il loro impegno esemplare al servizio degli abitanti. Infine, il vicepresidente della Région ha lanciato un messaggio ispiratore. «Il futuro non si subisce. Si costruisce, pietra dopo pietra, panchina dopo panchina, luce dopo luce. Pierrefeu-du-Var, attraverso questa realizzazione concreta, si pone come esempio di intelligenza collettiva e di successo territoriale», ha concluso, salutando l'unione delle forze pubbliche attorno a un progetto utile, ecologico e repubblicano. •



Foto Alain BLANCHOT.