102 anni dopo la tragedia, la memoria del Dixmude onorata con solennità
Come ogni terzo giovedì di dicembre, una commemorazione, segnata dal raccoglimento in memoria del dirigibile Dixmude e del suo equipaggio, scomparsi...

A titolo di memoria, il Dixmude è stato vittima di un incidente al largo del Mar Mediterraneo, in Sicile. MEMORIA CONDIVISA Questa pagina dolorosa della storia dell'aeronautique navale francese è intimamente legata al comune di Pierrefeu-du-Var. Tra deposizioni di corone e il silenzio fuori ordinanza, è con gravità ed emozione che le autorità civili e militari hanno ricordato il legame esistente tra il comune e il Dixmude.

Raccolti davanti all'imponente stele, gli abitanti, le famiglie e i portabandiera erano uniti per rendere omaggio ai 50 membri dell'equipaggio scomparsi. Tra la Marsigliese e i distaccamenti in armi, il momento del ricordo è un momento forte della vita comunale.
Qui, la scomparsa del dirigibile Dixmude e del suo equipaggio non appartiene solo alla storia nazionale. Grazie all'azione dinamica dell'associazione Amis du Dixmude, presieduta da Daniel Baert, e della sua stretta cerchia, essa rimane una memoria condivisa, viva, sostenuta dall'impegno delle istituzioni e delle associazioni. Dal canto loro, anche le associazioni patriottiche e della memoria hanno testimoniato il proprio attaccamento a questo dovere di memoria e sottolineato l'importanza di trasmettere questa storia tragica alle giovani generazioni.
Così, la cerimonia ha messo in luce lo stretto e duraturo legame che unisce l'associazione Amis du Dixmude, presieduta da Daniel Baert, all'espace tradition de l'aéronautique navale de Hyères. Questa partnership attiva contribuisce a far vivere la memoria del dirigibile e dei suoi marinai, grazie alla conservazione di archivi, oggetti e modellini, testimonianze e anche grazie ad azioni pedagogiche e culturali aperte al pubblico su appuntamento.

Nicolas TUDORT – Foto Alain BLANCHOT.