François Arizzi celebra l'identità borméenne e il legame sociale
È in un'atmosfera carica di emozione e solennità che si è tenuta l'ultima cerimonia degli auguri del mandato.
Impedito dalla riserva elettorale di tracciare un bilancio o di delineare prospettive, il sindaco ha messo in luce i successi dell'anno 2025 e l'attaccamento viscerale alla storia locale. Se la legislazione vieta al candidato uscente di evocare la propria successione o il bilancio del mandato trascorso, il sindaco non ha mancato di sottolineare l'orgoglio provato dalla sua squadra, promettendo con umorismo che questo vincolo avrebbe avuto «un vantaggio non trascurabile: sarò più breve del solito».
OMAGGIO AI TALENTI Il discorso è stato quello della gratitudine. Riconoscenza verso le figure locali che fanno risplendere il comune, come Hervé Poncharal, patron della scuderia Tech3 in Moto GP, o le sportive del Team CAP ou PAS CAP (Rallye Roses des Sables) e Cloe Devictor, campionessa di Francia di judo.
Ma il 2025 è stato soprattutto l'anno della riconquista del patrimonio. Il sindaco ha evocato la creazione del Jardin du Mimosa, situato sotto il boulevard du Soleil. Questo luogo pedagogico, che offre prospettive inedite sul villaggio, rende omaggio a Léon Chommeton, sindaco emblematico delle due guerre mondiali.
«Un comune rivolto verso il proprio futuro è innanzitutto un comune che non dimentica il proprio passato», ha affermato, citando i tunnel della Seconda Guerra Mondiale a Notre-Dame de Constance e i prossimi 100 anni del museo (MHAB), associando a questo bilancio i dipendenti comunali, di cui ha lodato il lavoro e un tasso di occupazione femminile straordinario del 62%.
Ha ringraziato i suoi colleghi dell'intercommunalité Porte des Maures per la loro azione costruttiva. In una conclusione più personale, ha reso un caloroso omaggio a sua moglie Violaine e alla sua famiglia, prima di ringraziare i Borméens per la loro pazienza durante i lavori: «Tutti questi lavori portano il nostro comune verso l'alto, sono una garanzia per il futuro».
DA NOTARE... UN ANNO 2025 DENSO DI REALIZZAZIONI: • Qualità della vita e viabilità: La riabilitazione della Voie Romaine (1,2 M€), la ristrutturazione dell'avenue des Mimosas a la Favière, e la trasformazione in corso della traverse «dei Limbert». • Gioventù e Istruzione: Investimenti nelle scuole (ristrutturazione termica, acustica) e l'ottenimento, dopo una dura lotta, dell'apertura di una nona classe alla scuola materna, garantendo un numero di alunni confortevole.
• Sicurezza e Ambiente: Il 50% del parco di illuminazione pubblica è passato a LED, ed è in corso uno studio strategico sulle zone di ormeggio (ZMEL) per proteggere le praterie di posidonia.