François de Canson difende « la libertà dei comuni »
Il 6 gennaio, alla cerimonia degli auguri, François de Canson, primo cittadino di La Londe-les-Maures, ha pronunciato un discorso intriso di gravità e…

In un rigido contesto pre-elettorale, l'eletto ha trasformato l'impossibilità di tracciare un bilancio in una vibrante difesa dell'ente locale, « soluzione silenziosa » di fronte alle crisi nazionali. È davanti a una numerosa platea che si è tenuta quest'ultima cerimonia del mandato, un momento descritto dal sindaco come « uno dei momenti dell'anno che amo di più ». Sebbene la convivialità fosse all'ordine del giorno, il tono si voleva anche solenne con l'approssimarsi delle elezioni comunali del 15 e 22 marzo.
SILENZIO IMPOSTO, PAROLA LIBERATA

Contraint par le code électoral qui interdit la promotion des réalisations sortantes 6 mois avant le scrutin, le maire a prévenu : « Je n’ai donc pas la liberté de dresser le bilan de notre action pas plus que je n’ai le droit d’annoncer de nouveaux projets. Non pas que nous n'ayons des résultats à mettre à notre actif, bien au contraire, et vous avez tous pu apprécier le dynamisme de notre commune durant ces années ». Il a tenu à distinguer sa fonction actuelle de celle de candidat, précisant qu'il s'adressera aux électeurs « dans d'autres lieux ». Faute de pouvoir évoquer le futur programme, François de Canson a choisi de parler du cadre de l'action publique, dressant un constat sans concession de la situation nationale. Évoquant un « pays qui traverse une période vertigineuse d’inquiétude et un spectacle politique parisien. Ce spectacle politique ne fait rien pour nous détourner de ce vertige » marqué par les divisions, il a fermement défendu la gestion locale. « Les débats parlementaires, trop souvent dérisoires et hurlants, révèlent une classe politique à bout de souffle, incapable d'imaginer une voie pour maîtriser la dette autrement que des impôts insupportables », s'est désolé le maire varois. Il a ajouté : « La France n'en finit plus de voir ses talents s'expatrier là où ils peuvent s'exprimer, son commerce extérieur s'effondre, sa dette publique inexorablement augmente. Les habitants de notre territoire et plus largement de notre pays éprouvent de plus en plus de difficultés ».
François de Canson plaide pour « la liberté des communes »

« IL COMUNE, PMI DELLA REPUBBLICA »
Di fronte alle ricorrenti critiche sulla spesa locale, il sindaco ha ricordato una verità contabile: « L'insieme dei comuni di France rappresenta appena il 2% del debito pubblico, mentre sostiene quasi il 90% degli investimenti pubblici civili ». Per l'eletto, il comune rimane il « primo baluardo della Repubblica e una piccola nazione » in cui si esercita la vera prossimità. Ha auspicato un « nuovo atto di decentramento », fondato sulla fiducia anziché sul vincolo burocratico. « Il comune non è il problema di France: ne è la soluzione silenziosa », ha ribadito con forza. Al di là della politica, questo discorso è stato un'ode all'identità londaise, quello « spirito di villaggio » fatto di rispetto reciproco e legami intergenerazionali. « La Londe non è solo un luogo in cui si vive; è un luogo che ci abita », ha sottolineato il sindaco con emozione. In conclusione, senza dare indicazioni di voto, il sindaco ha insistito sull'importanza del dovere civico per le elezioni del prossimo marzo. « Vorrei incoraggiarvi a votare in massa affinché viva la nostra reputazione di Ville citoyenne », ha lanciato. Citando il général de Gaulle, ha invitato i Londais a fare del 2026 « l'anno di tutti i possibili », augurando alla sua città un futuro « sereno e colmo di felicità ».

I TALENTI LOCALI CHE HANNO BRILLATO QUEST'ANNO:
• Artigianato e Commercio: La boulangerie Juléo (premiata per la sua pissaladière e la sua galette des rois) e il meccanico Albertino Da Silva, insignito del titolo di Maître Artisan. • Sport: Il nuotatore Sébastien Cimolino, campione di France nel nuoto adattato, la giocatrice di golf Camille Min Gaultier, medaglia d'argento europea, e i giovani del Volley Club. • Savoir-faire: Agathe Jouvenel, vicecampionessa di France WorldSkills in design grafico, e l'olivicoltore Olivier Roux, plurimedagliato al Concours Général Agricole.
Foto Alain BLANCHOT.