I cadetti della gendarmerie del Var hanno ricevuto i loro diplomi
A novembre, il groupement de gendarmerie du Var ha concluso la promozione 2025 dei cadetti della gendarmerie.

In un'atmosfera solenne e conviviale, le famiglie, le autorità civili e militari, i partner locali e gli assistenti del service Réserve Jeunesse du Var hanno assistito al riconoscimento ufficiale del percorso di questi giovani impegnati.
15 GIORNI DI IMMERSIONE

Durante 15 giorni di immersione in seno alla gendarmerie, i cadetti hanno scoperto la ricchezza e la diversità delle missioni dell'istituzione. Guidati dal service Réserve Jeunesse du Var, hanno partecipato a numerose tematiche pedagogiche: sicurezza stradale, prevenzione delle truffe sui mercati, azioni di salvaguardia dell'ambiente, coesione, disciplina, spirito di corpo e iniziazione alla funzione di portabandiera, simbolo forte del legame tra memoria e cittadinanza.
Questa esperienza unica, parte integrante della loro fase 2 del SNU, missione di interesse generale, ha permesso loro di comprendere meglio le esigenze del mestiere e di assimilare i valori fondamentali della gendarmerie: onore, impegno e dedizione alla Nazione. I cadetti della gendarmerie esistono grazie all'azione determinante dell'association régionale des cadets de la gendarmerie che copre la région Sud. Questa struttura, composta dai membri della réserve citoyenne e sostenuta da numerosi partner istituzionali e privati, assicura la continuità e il finanziamento del dispositivo. Grazie a questo impegno collettivo, molti giovani possono vivere un'esperienza unica di immersione cittadina e scoprire concretamente il senso del servizio alla comunità.

NICOLAS MOULIN DECORATO
Sotto la presidenza del colonel Goumain, comandante del groupement, i cadetti hanno ricevuto, non senza una certa emozione, i loro attestati dalle mani degli assistenti e delle autorità presenti. Poi, Vincent Dujarric de Lagarde, Délégué général du Souvenir Français du Var, ha consegnato i diplomi del Souvenir Français, sottolineando il posto essenziale del dovere di memoria nel percorso dei cadetti. Inoltre, il bleuet de France, accompagnato dalla sua rondella, è stato consegnato ai cadetti a nome dell'Office Nationale des Anciens Combattants et des Veuves de Guerre (ONAC VG). Infine, la médaille des réservistes de Défense et de la Sécurité intérieure, échelon bronze, è stata consegnata all'adjudant Nicolas Moulin come riconoscimento del suo impegno al servizio del service Réserve Jeunesse du Var. Al termine di questa sequenza, si sono delineate delle vocazioni. Al di là dell'orgoglio e dell'emozione, questa cerimonia segna spesso l'inizio di una vocazione. Per molti di questi giovani, questi quindici giorni di immersione hanno confermato un desiderio, quello di servire e proteggere. Così, alcuni pensano già di proseguire il loro impegno integrando la réserve opérationnelle o preparandosi a una carriera in seno alla gendarmerie nationale. Gli assistenti, fieri di averli accompagnati, elogiano la loro motivazione e il loro senso del dovere, qualità che incarnano il futuro della gendarmerie e la continuità dei suoi valori presso le nuove generazioni. Così, durante la commemorazione dell'Armistice al monumento ai caduti di La Valette du Var, dei cadetti volontari hanno svolto, con orgoglio e disciplina, la funzione di portabandiera, un ruolo simbolico e intriso di rispetto verso tutti coloro che hanno servito la nazione. Alla presenza degli assistenti, i cadetti hanno dato prova, a fianco dei veterani, di un grande senso del dovere e di un comportamento esemplare, illustrando i valori di rispetto che sono stati loro inculcati durante tutta la formazione. La giornata si è conclusa con la visita al mémorial du Faron.

Tra le autorità presenti: I rappresentanti dell'association des cadets de la gendarmerie, Jacky PELISSIER, Philippe DELMOTTE, Amaury CHARRETON, Damien CHOUTET per l'AGPM, L'ACSPMG (Histoire et Patrimoine de la Gendarmerie), Carmen SEMENOU e Sylvie LAPORTE, assessori del sindaco di La Valette-du-Var,
Partner locali: ACSPMG, Restaurant McDonald, Pathé Cinema, Vertical Art de La Valette-du-Var e Oukon'Var.
Foto COM SRJ 83.