27/07/2026

Occupazioni abusive e delinquenza, il prefetto mostra fermezza

Di fronte al persistere di occupazioni abusive, lo Stato presenta un bilancio offensivo, caratterizzato dalla stretta applicazione della legge e da una...

RGDi Rédaction Gazette du VarGiornalista 23 marzo 2026 Lettura: 3 min
Squats et délinquance, le préfet affiche sa fermeté
Squats et délinquance, le préfet affiche sa fermeté© La Gazette du Var
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È un messaggio di rigore e di autorità quello trasmesso dal préfet du Var, circondato dai procureurs de la République de Toulon e de Draguignan, in occasione della presentazione del bilancio della delinquenza per l'anno 2025. Al di là delle cifre complessive sulla sicurezza, un asse principale emerge da questo anno trascorso: la tutela della proprietà e del contesto di vita dei varois. Per le autorità, la tolleranza nei confronti delle occupazioni abusive appartiene ormai al passato.

CACCIA ALLE OCCUPAZIONI ABUSIVE

Squats et délinquance, le préfet affiche sa fermeté

Il fenomeno delle occupazioni abusive, piaga enorme per i proprietari e fonte di tensioni nei quartieri, è stato oggetto di un'attenzione del tutto particolare. Basandosi sulla legge del 27 luglio 2023, concepita per proteggere gli alloggi dall'occupazione illecita, il préfet du Var ha fatto di questo dossier una «priorità dipartimentale». I numeri parlano da soli: mentre l'anno 2023 contava solo 4 ordinanze di messa in mora, l'anno 2025 conferma il potenziamento del dispositivo con 22 ordinanze emesse, un dato stabile rispetto al 2024. In questo modo, in tre anni sono state firmate 48 ordinanze per restituire i beni ai legittimi proprietari. L'azione dello Stato si rivela tanto più efficace in quanto è giuridicamente solida. Su 10 ricorsi d'urgenza presentati dinanzi al Tribunal administratif per contestare questi sgomberi, 9 sono stati respinti, convalidando così la procedura avviata dalla préfecture. Questa solidità giuridica consente alle forze dell'ordine di intervenire rapidamente, ponendo fine al senso di impotenza spesso vissuto dalle vittime.

ALLOGGI E NARCOTRAFFICO

L'anno 2025 ha segnato una svolta legislativa con la promulgation della legge del 13 giugno 2025 volta a tirare fuori la France dalla trappola del narcotraffico. Le autorità varoises non hanno tardato a cogliere questi nuovi strumenti per risanare il patrimonio edilizio sociale e privato. Il préfet du Var ha così indirizzato 14 ingiunzioni ai locatori, tra cui un locatore privato, per esigere lo sgombero di inquilini il cui comportamento, legato al traffico di stupefacenti, minava gravemente la tranquillità dell'edificio o del quartiere. Questa strategia di pressione amministrativa contro i delinquenti è raddoppiata da misure coercitive individuali: sono stati emessi 45 divieti di dimora per allontanare i disturbatori dalle loro consuete piazze di spaccio. Colpendo i trafficanti là dove vivono e operano, lo Stato intende riconquistare gli androni dei palazzi e ripristinare la libertà di movimento dei residenti.

SPAZIO COMMERCIALE SOTTO SORVEGLIANZA

La lotta contro le occupazioni abusive non si ferma alle porte degli alloggi. Il bilancio 2025 rileva una maggiore vigilanza per quanto riguarda gli insediamenti abusivi dei gens du voyage. I servizi dello Stato hanno censito 80 insediamenti abusivi sul territorio e hanno emesso 44 ordinanze di messa in mora per porvi fine. Enfin, il risanamento dell'economia locale costituisce l'ultimo tassello di questa offensiva. Nel 2025, 62 attività sono state oggetto di chiusura amministrativa, per vari motivi (frode, igiene, sicurezza). Tra queste, 4 esercizi commerciali sono stati chiusi specificamente per il loro coinvolgimento nel narcotraffico. Queste azioni, condotte congiuntamente da police nationale, gendarmerie e dogane, mirano a tutelare il tessuto economico sano e a garantire la sicurezza dei consumatori varois. Con questo bilancio, le autorità tracciano una tabella di marcia per il 2026: mantenere la pressione su tutti i fronti dell'illegalità per garantire la tranquillità pubblica. •

Foto Philippe OLIVIER.