27/07/2026

Un'esplorazione attraverso il colore e la luce

Un viaggio artistico e sensibile alla Galerie Le Moulin a La Valette-du-Var.

RGDi Rédaction Gazette du VarGiornalista 7 aprile 2026 Lettura: 2 min
Une exploration par la couleur et la lumière
Une exploration par la couleur et la lumière© La Gazette du Var
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La Ville ha presentato la mostra « Parcours le monde », un'immersione creativa che unisce tre artiste alla Galerie Le Moulin. È stato un invito all'evasione lanciato dalla Municipalité. Dal 10 marzo, la Galerie d'art Le Moulin ha aperto le sue porte per una nuova mostra intitolata « Parcours le monde ».

Questo evento culturale mette in luce la diversità delle espressioni artistiche attraverso le opere di tre donne dagli universi ben distinti, ma unite da una volontà comune di trasportare lo spettatore verso altri orizzonti. Al cuore di questa iniziativa, la volontà di creare un dialogo tra diverse tecniche: l'acquerello, la pittura e la ceramica.

La mostra ha proposto una passeggiata attraverso paesaggi vicini o lontani, catturati dall'occhio di Andrée Terlizzi. Acquerellista e carnettista, l'artista ha fatto del viaggio la sua fonte d'ispirazione primaria. Le sue opere si distinguono per la capacità di cogliere la luce, fissando sulla carta istanti fugaci raccolti nel corso delle sue peregrinazioni.

Il taccuino di viaggio, disciplina esigente che richiede rapidità d'esecuzione e senso dell'osservazione, permette di restituire l'atmosfera dei luoghi visitati con una particolare autenticità.

Al suo fianco, Sylvie de Lafuente propone un approccio diverso all'evasione. Pittrice dell'immaginario, trascina il pubblico in contrade oniriche dove la realtà si confonde con il mito. Le sue tele, intrise di poesia, intrecciano stretti legami tra la natura e racconti immaginari.

L'artista invita così a un viaggio interiore, popolato di simboli e di dolcezza, offrendo un contrappunto sognato ai paesaggi reali.

Une exploration par la couleur et la lumière

LA MATERIA SUBLIMATA DAL FUOCO Il trio artistico era completato da Anne-Marie Chasson, il cui lavoro sul volume e sulla materia apporta una dimensione tattile alla mostra. Ceramista, si è specializzata nella tecnica del Raku. Questo processo di cottura, originario del Giappone, è noto per i suoi risultati imprevedibili e le sue caratteristiche craquelure che rendono ogni pezzo unico.

Anne-Marie Chasson sfrutta questi effetti singolari per « sublimare la materia », rivelando colori e trame che solo il passaggio attraverso la prova del fuoco permette di ottenere. Le sue sculture dialogano così con le opere pittoriche, arricchendo il percorso del visitatore con una presenza fisica e materica.

Questa mostra voleva essere un viaggio sensibile. Tra gli acquerelli luminosi, le tele narrative e le ceramiche dai riflessi metallici, la Galerie d'art Le Moulin si è trasformata in un crocevia di creatività. La Ville, organizzatrice dell'evento, ha sottolineato l'importanza di questo momento di condivisione Situata al 8 avenue Aristide-Briand, la Galerie Le Moulin ha confermato il suo ruolo di luogo culturale imprescindibile, offrendo una vetrina d'elezione per i talenti locali e regionali.

Foto DR.