27/07/2026

Bertrand Carletti: «Superare le divisioni per unire i Lavandourains»

Davanti all'assemblea riunita in municipio, Bertrand Carletti ha indossato la fascia da sindaco, segnando la fine dei 31 anni di mandato di...

RGDi Rédaction Gazette du VarGiornalista 20 aprile 2026 Lettura: 2 min
Bertrand Carletti : « Dépasser les clivages pour unir les Lavandourains »
Bertrand Carletti : « Dépasser les clivages pour unir les Lavandourains »© La Gazette du Var
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La lista «Énergies Lavandouraines» guidata dal nuovo sindaco ha vinto le elezioni con il 53,52% dei voti, ottenendo così 24 seggi nel consiglio comunale. Il momento solenne dell'insediamento è stato segnato da una forte emozione, quando la decana del consiglio, Marie-France Coste, ha consegnato la fascia tricolore al sindaco. Nel suo primo discorso, Bertrand Carletti, un figlio del posto, ha ringraziato i suoi colleghi di lista, i direttori dei servizi e i dipendenti comunali, oltre ai suoi cari per il loro incrollabile sostegno. Ha anche avuto parole di riconoscimento per il suo predecessore, Gil Bernardi, con il quale i confronti politici sono stati numerosi. «Abbiamo incrociato le spade per anni ma oggi rivolgo un pensiero al suo impegno, riconoscendo il lavoro che ha svolto per 31 anni», ha dichiarato, in un gesto di pacificazione e rispetto repubblicano.

GIORNO DI UNIONE

Bertrand Carletti : « Dépasser les clivages pour unir les Lavandourains »

Affermando la sua volontà che questo giorno sia «un giorno di unione, un giorno di comunione», Bertrand Carletti ha presentato le linee generali del suo progetto per Le Lavandou. «Oggi si tratta di superare tutte le divisioni. Dobbiamo ritrovarci uniti affinché il mandato che ci è stato affidato possa consentire l'attuazione del progetto di “Énergies Lavandouraines”», ha insistito, definendo il suo programma «ambizioso, coraggioso e strutturante». Per riuscirci, il nuovo sindaco ha annunciato l'istituzione di una democrazia di prossimità. Saranno creati dei comitati di quartiere per far emergere i bisogni specifici di ogni settore del comune. Questo approccio partecipativo mira a coinvolgere gli abitanti nelle decisioni riguardanti le operazioni strutturanti e i principali investimenti futuri, garantendo così trasparenza e un'adesione collettiva ai progetti comunali. L'opposizione è rappresentata da sei eletti. La lista «Regain», che ha ottenuto il 39,57% dei voti, ottiene cinque seggi. Nicolas Cool, della lista «Un avenir partagé», occupa l'ultimo seggio. Attraverso la voce di Nathalie Janet, la minorità ha espresso il desiderio di un «vero lavoro collettivo» e di una partecipazione attiva alle varie commissioni, proponendo inoltre il sostegno del dipartimento per i progetti locali. La cerimonia si è conclusa con la presentazione e la consegna delle fasce agli otto nuovi assessori che compongono l'esecutivo municipale a fianco di Bertrand Carletti: Pascaline Amigues (1ª assessora), François Bonifacio (2° assessore), Joan Bertaudon (3° assessore), Julien Mancardi (4° assessore), Dalila Boulkhenafet (5ª assessora), Geoffroy Farnocchia (6° assessore), Dominique Marmier (7° assessore) e Olivier Dardenne (8° assessore).

Francine MARIE (Testo e foto).