Château La Valetanne, alleanza di autenticità e dimensione umana
Patrick Schuller, ex ingegnere nel settore della difesa, ha realizzato il suo sogno acquistando Château La Valetanne, una tenuta vitivinicola di 14 ettari.

Proveniente da una famiglia di militari e avendo studiato in un liceo militare al Prytanée de La Flèche, Patrick Schuller ha sempre avuto un forte legame con il senso dell'impegno e il lavoro di squadra, valori che ha saputo trasporre nel mondo vitivinicolo. Dopo un percorso al ministère des Armées e un'esperienza internazionale con Défense Conseil International, la sua fibra imprenditoriale lo ha portato a esplorare il settore vinicolo. «Ho sempre avuto un interesse per il vino, che fa parte dell'arte di vivere alla francese», confida.
Il suo amore per il vino è iniziato in gioventù, quando collezionava raccoglitori sui vitigni e sulle regioni vitivinicole.
Accompagnato dalla moglie, questo imprenditore acquista quindi Château La Valetanne, una tenuta che beneficia di un team appassionato e competente. «Quando ho varcato i cancelli del castello, ho capito che era il posto ideale», ricorda.
ATTREZZATURE MODERNE Da quasi tre anni, Patrick Schuller divide la sua vita tra Paris e il Var, dove si impegna nella tenuta. Con l'aiuto di Damien Pagès, rinomato vinificatore con una solida esperienza passata in Bourgogne e Champagne, ha ridato slancio alla tenuta.

«Abbiamo investito in attrezzature moderne e sviluppato la nostra comunicazione. La Valetanne propone i 3 colori con l'80% di vino rosato, il 15% di vino bianco e il 5% di vino rosso. Nel Var, il rosato è preponderante.
Amo le parole leggerezza, sole, luce, gioia di vivere associate al rosato, mettono la luce in bottiglia», spiega. Il vitigno Rolle è stato introdotto per diversificare l'offerta, poiché la tenuta è consapevole delle tendenze di consumo e desidera rispondere alla crescente domanda di vino bianco, particolarmente apprezzato dalle giovani generazioni.
Parallelamente, la tenuta si orienta verso gli eventi, proponendo esperienze immersive e intime, limitate a 70 persone. Patrick Schuller aspira a créer un luogo di condivisione e convivialità, dove il vino diventa il filo conduttore di momenti memorabili.
«Il vino è una materia viva che ci accompagna nel tempo. Quando si apre una bottiglia si condividono ricordi, è un punto di riferimento nelle nostre vite, è associato al nostro cammino di vita. Ogni bottiglia condivisa evoca storie personali, i vini esaltano i piatti e fanno parte dell'arte di vivere alla francese», sottolinea.
Patrick Schuller, appassionato e determinato, si impegna oggi a ridare tutto il suo splendore a Château La Valetanne conciliando modernità, autenticità e dimensione umana – tre pilastri che guidano il suo impegno.
Laurette PARAY - Foto Philippe OLIVIER.