27/07/2026

Il turismo, una comprovata potenza economica

La Région Sud rappresenta il 65% della crescita turistica francese.

RGDi Rédaction Gazette du VarGiornalista 15 maggio 2026 Lettura: 2 min
Le tourisme, une puissance économique avérée
Le tourisme, une puissance économique avérée© La Gazette du Var
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Durante il salone « Rendez-vous en France » a Nice, François de Canson, presidente del Comité Régional de Tourisme (CRT), ha ribadito la strategia di un turismo sostenibile ed equilibrato. Mentre la France ha confermato nel 2025 il suo rango di prima destinazione mondiale con 102 milioni di viaggiatori internazionali, l’evento ha riunito 1.850 professionisti, tra cui 814 acquirenti provenienti da 52 paesi, per oltre 28.000 incontri d’affari. In questa occasione, François de Canson ha svelato una strategia regionale che vuole essere un modello per il futuro: un turismo meno concentrato, più sostenibile ed economicamente resiliente: «La nostra regione ha generato 700.000 pernottamenti alberghieri in più dal 2019, ovvero il 65% della crescita francese. Tutt'altro che un risultato acquisito, questo successo è il frutto di una visione strategica collettiva. La nostra industria turistica non è una rendita di posizione. Dobbiamo lottare ogni giorno insieme». Questa forza si misura anche nella sua capacità di resilienza di fronte a un contesto internazionale teso. Se la crisi in Vicino e Medio Oriente impatta sulla clientela a lungo raggio, la regione osserva già uno spostamento di viaggiatori alla ricerca di una «destinazione rifugio». Questa solidità si spiega con una scelta chiara di diversificazione dei mercati, un «ammortizzatore di crisi» costruito nel corso degli anni. La chiave di volta di questa performance risiede in una profonda trasformazione del modello turistico. Finito il tutto-estate, spazio a un’attività distribuita su tutto l’anno.

GIOCHI INVERNALI 2030

«Per decenni, il turismo si è concentrato su poche settimane, su pochi luoghi. Oggi facciamo esattamente il contrario. Dilazioniamo, distribuiamo, equilibriamo. In dieci anni, se la frequentazione estiva è rimasta stabile, è cresciuta del 10% in primavera e in autunno, e del 13% in inverno. L’esempio più lampante è la campagna «Winter is the New Summer» che, con quasi tre milioni di euro investiti ogni anno, ha riposizionato la Côte d’Azur come destinazione invernale di primo piano. Il tasso di occupazione alberghiera vi è cresciuto del 7% in inverno, rendendo questa stagione «un'evidenza» e non più una semplice alternativa», ha spiegato il presidente del CRT. Orientata al futuro, la Région Sud concepisce i Giochi Olimpici e Paralimpici invernali del 2030 come un’opportunità storica. Per François de Canson, essi non sono un fine in sé ma una potente leva: «Non facciamo i Giochi per brillare due settimane in televisione. Ospitiamo questi giochi per preparare la montagna di domani. L’ambition è lasciare un’eredità radicata. Un acceleratore per la mobilità decarbonizzata come il treno, un catalizzatore per strutturare le filiere economiche alpine e uno straordinario strumento per rafforzare l’immagine di Nice e delle sue montagne sulla scena internazionale».