“Un atto di solidarietà fondamentale”
In occasione del 36° congresso regionale dei donatori di sangue, il deputato del Var Stéphane Rambaud ha reso omaggio al loro impegno.

Davanti ai membri del Comité Régional des Donneurs de Sang Bénévoles de la région Sud, riuniti per il loro 36° congresso, Stéphane Rambaud, deputato della 3ª circoscrizione del Var, ha salutato un impegno cittadino che ha definito essenziale e strategico per la nazione, ricordando la portata immensa di questo gesto altruistico. In un discorso intriso di riconoscenza, l'eletto ha sottolineato il valore umano della donazione di sangue, presentandola come un baluardo contro il ripiegamento su se stessi: «Nella nostra società in cui tutto sembra a volte andare troppo velocemente, in cui l'individualismo può guadagnare terreno, voi ricordate una verità essenziale: la solidarietà non è una parola astratta. Si vive concretamente, umanamente, generosamente». Per Stéphane Rambaud, questa azione incarna i valori fondamentali della Repubblica: il volontariato, l'altruismo, la condivisione e la fraternità. Ha insistito sull'impatto diretto di ogni donazione: «Dietro ogni donazione c'è una via salvata, un trattamento reso possibile, un'operazione eseguita, una famiglia rassicurata».
SFIDA STRATEGICA

Al di là della dimensione simbolica, il deputato ha ricordato la necessità vitale e costante dei prodotti sanguigni per il sistema sanitario francese: «I bisogni di prodotti sanguigni rimangono costanti e le riserve devono essere regolarmente rinnovate. Vittime di incidenti, pazienti in cura per malattie gravi, persone che subiscono interventi chirurgici o donne che affrontano parti difficili: ogni giorno, migliaia di persone dipendono da questa catena di solidarietà. È per questo che ha affermato senza mezzi termini che questa missione è essenziale e persino strategica per il nostro Paese». Questo lavoro indispensabile è condotto in stretta collaborazione con l’Établissement Français du Sang, di cui ha elogiato il ruolo, così come quello di tutto il personale sanitario mobilitato. Rivolto al futuro, Stéphane Rambaud ha lanciato un appello particolare alle giovani generazioni, identificate come l'anello indispensabile per la sostenibilità di questa mobilitazione: «Abbiamo bisogno di loro per continuare questa grande catena di solidarietà. È indispensabile trasmettere questa cultura della donazione, del volontariato e dell'impegno associativo». Questo appello è accompagnato da un caloroso omaggio alle migliaia di volontari che animano le associazioni locali. Ha ringraziato tutti i volontari che operano spesso nell'ombra, con efficacia e umiltà, per il loro lavoro di sensibilizzazione, organizzazione delle raccolte e fidelizzazione dei donatori. In qualità di deputato, ha assicurato all'assemblea il suo sostegno: «Le associazioni di donatori di sangue svolgono un ruolo insostituibile nel legame sociale e nella vitalità dei nostri territori. Potete contare sulla mia attenzione e sul mio impegno per difendere i valori che portate avanti», riaffermando così il riconoscimento della rappresentanza nazionale verso questi cittadini che, con un semplice gesto, scelgono di tendere la mano allo sconosciuto e di avere fiducia nella solidarietà nazionale.