27/07/2026

Var Tourisme fissa la rotta per un settore in piena mutazione

Le prime Assises Départementales du Tourisme du Var si sono tenute il 16 aprile a Toulon, tappa chiave per il futuro economico del territorio.

RGDi Rédaction Gazette du VarGiornalista 1 giugno 2026 Lettura: 2 min
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Promosso dal Département e dalla sua agenzia Var Tourisme, diretta da Guillaume Decard, questo evento ha riunito i professionisti del settore per delineare i contorni di un turismo più resiliente, sostenibile e innovativo. L'ambizione dichiarata era quella di unire tutti gli attori attorno a una visione strategica comune, capace di rispondere alle sfide contemporanee.

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La prima tavola rotonda, dedicata all'osservatorio del turismo, ha sottolineato l'importanza cruciale di una dinamica collettiva nell'analisi dei dati. Esperti di Var Tourisme, di France Tourisme Observation, ma anche di colossi tecnologici come SNCF Connect & Tech e Orange hanno dibattuto sulla necessità di condividere le informazioni sui flussi e sui comportamenti dei visitatori. L'obiettivo è passare da un approccio intuitivo a una strategia guidata dai dati, consentendo di anticipare le tendenze, adattare l'offerta e ottimizzare le ricadute economiche per l'intero dipartimento. Una delle sfide principali rimane la destagionalizzazione della stagione turistica. La sessione dedicata agli alloggi ha esplorato le leve per raggiungere questo obiettivo. I dibattiti hanno riunito un panel di attori rappresentativi della diversità dell'offerta: la Fédération Nationale de l'Hôtellerie de Plein Air, il CRT Provence-Alpes-Côte d’Azur, le piattaforme globali Expedia Group e Airbnb, nonché iniziative locali esemplari come Montrieux le Hameau. I confronti si sono concentrati sulle modalità di commercializzazione e su come un'offerta varia, dal campeggio alle strutture di charme, possa contribuire ad attrarre visitatori durante tutto l'anno e non solo durante l'alta stagione estiva. Un altro dibattito ha riguardato il potenziale dell'agriturismo come vettore di sviluppo sostenibile e di connessione con il territorio. Questa tavola rotonda ha permesso di incrociare le prospettive di attori istituzionali come Atout France, la Direction Départementale des Territoires et de la Mer (DDTM) e la Chambre d’Agriculture du Var, con quelle di operatori specializzati. Le discussioni si sono concentrate sulle opportunità per i produttori locali, sugli ostacoli da rimuovere e sulla strategia dipartimentale per strutturare questa filiera del futuro. L'agriturismo appare non solo come una fonte di diversificazione dei redditi per il mondo agricolo, ma anche come un mezzo per riequilibrare l'offerta turistica tra il litorale e l'entroterra. Infine, un'ultima sessione ha esplorato la ricchezza dell'offerta culturale e degli sport all'aria aperta, che costituiscono i pilastri dell'attrattività del Var. Rappresentanti del Département, del Centre des Monuments Nationaux, di Vinci Autoroutes, del Domaine du Rayol o ancora della Fédération Française d'Études et de Sports Sous-Marins hanno illustrato la diversità delle esperienze nel dipartimento. •