A Hyères, la Villa Frouin, appuntamento con la creazione contemporanea
Dal 26 al 28 giugno, la Villa Frouin ospita la 2ª edizione del suo festival dedicato alla diversità della ceramica contemporanea.

Da venerdì 26 a domenica 28 giugno, questa dimora del XIX secolo è l'epicentro della creazione ceramica contemporanea, confermando il suo ruolo di appuntamento artistico imperdibile nel paesaggio del Var.
L'evento, a ingresso gratuito, è concepito come un momento di incontro privilegié tra dieci artisti professionisti e il pubblico, dai semplici curiosi ai collezionisti esperti.

SCRIGNO DI PATRIMONIO Immersa nel quartiere di Costebelle, la Villa Frouin non è una galleria tradizionale. Riabilitata dai suoi proprietari, Nadège e Étienne Frouin, appassionati d'arte e patrimonio, è stata trasformata in un luogo di vita e cultura aperto tutto l'anno. I giardini e i saloni della villa offrono una cornice intima e accogliente che favorisce la vicinanza con le opere e i creatori.
«Con Étienne, abbiamo immaginato questo festival comme un momento di incontro sincero, tra artisti e un pubblico curioso, in un luogo che invita a prendersi del tempo», spiega Nadège Frouin.
Per lei, questa cornice è essenziale per l'esperienza proposta: «La Villa non è un classico luogo espositivo. È uno spazio vissuto, dove le opere trovano naturalmente il loro posto e dove l'incontro con il pubblico diventa più diretto, più umano». Il festival si distingue per la sua atmosfera conviviale e la sua scenografia curata, rispettosa del luogo.
Il percorso vuole essere fluido, invitando a passeggiare tra un'esposizione-vendita all'aperto nei giardini e la presentazione di capolavori negli spazi interni.
Uno dei maggiori punti di forza è la presenza continua dei dieci ceramisti selezionati.
Ognuno sarà disponibile per confrontarsi sulle proprie tecniche, ispirazioni e sul proprio percorso, offrendo ai visitatori un'immersione autentica nei processi di creazione.
L'accesso gratuito mira a rendere l'arte accessibile a tutti, in uno spirito di condivisione e scoperta.
Lungi dal limitarsi a una sola corrente, il festival sostiene una visione plurale della ceramica, all'incrocio tra arte, artigianato artistico e design. I visitatori scoprono un'ampia gamma di creazioni: raffinati oggetti d'uso quotidiano, oggetti di uso comune reinventati, sculture contemporanee audaci e ricerche plastiche sperimentali.
«Ciò che ci interessa della ceramica è la sua diversità: dagli oggetti quotidiani a forme più scultoree. Il festival sceglie di mostrare questa ricchezza, semplicemente», prosegue Nadège Frouin. La selezione 2026 riunisce artisti dagli universi singolari, come Fanny A e le sue porcellane ispirate alla flora marina della presqu'île de Giens, Sébastien Chartier e le sue sculture animali dalla forza primitiva, o ancora Marine Metadjer (SEXYMUD) e la sua mitologia personale che unisce dolcezza ed esuberanza.
• DA NOTARE... La Villa Frouin si trova al 129 chemin des Villas a Hyères. Date e orari: • Venerdì 26 giugno dalle 15:00 alle 21:00. • Sabato 27 giugno dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 15:00 alle 21:00. • Domenica 28 giugno dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 15:00 alle 19:0.
Foto Philippe OLIVIER.