16/08/2026
La gazettedu Var
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La Fédération du BTP du Var tende la mano ai sindaci appena eletti

La Fédération du BTP du Var ha riunito i nuovi sindaci per proporre un dialogo rafforzato per tutta la durata del loro mandato.

LRDi La RedazioneGiornalista 17 agosto 2026 Lettura: 3 min
La Fédération du BTP du Var tend la main aux maires fraîchement élus
La Fédération du BTP du Var tend la main aux maires fraîchement élus© La Gazette du Var
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La Fédération du BTP du Var ha organizzato il 9 luglio, al Château de La Pascalette, la 15ª edizione dei suoi Rencontres de la Construction.

Oltre 200 persone — iscritti, partner economici ed eletti — erano presenti a questa serata dedicata ai « 100 primi giorni dei sindaci del Var ».

Questo tema prolunga l'impegno della Fédération nella campagna delle elezioni comunali dello scorso marzo, durante la quale aveva moltiplicato gli scambi con i candidati sulla loro visione del territorio e degli alloggi.

La serata ha riunito un gran numero di eletti e rappresentanti istituzionali del Var, a partire dal prefetto del Var, Simon Babre e Stéphane Rambaud, deputato della 3ª circoscrizione del Var.

Una serata pensata in cinque tempi

Dopo una riunione statutaria riservata agli iscritti, la plenaria si è aperta con il saluto di benvenuto di Gérard Aubert, assessore all'Urbanistica di La Londe-les-Maures, in assenza di François de Canson.

Un'intervista incrociata ha poi permesso di decifrare le sfide dell'inizio del mandato, attraverso il punto di vista di Jérémie Fabre, sindaco di Solliès-Toucas, e di François-Xavier Dugourd, consulente e vicepresidente del Conseil départemental de Côte d’Or.

Il cuore della serata è stato dedicato alle testimonianze di tre sindaci del Var che hanno illustrato percorsi concreti di cooperazione con le imprese edili.

Marcel Florent, sindaco di Les Arcs-sur-Argens, ha presentato l'iniziativa avviata da Dracénie Provence Verdon agglomération per la gestione dei rifiuti di cantiere.

Nicolas Rodriguez, sindaco di Cavalaire-sur-Mer, ha menzionato diverse strade: il coinvolgimento dei professionisti nell'elaborazione dei documenti di pianificazione urbana, la concertazione prima della stesura delle ordinanze estive sui lavori, o ancora la sensibilizzazione delle imprese locali agli appalti pubblici.

Bernard Mouttet, sindaco di Cuers, ha da parte sua evidenziato la partecipazione della Fédération al salone « Ville Basse Température l'Été » e la firma da parte del suo comune della Charte varoise pour la facilitation de l'accès des TPE-PME à la commande publique.

« Una sedia attorno al tavolo della riflessione »

Nel suo discorso, Fabien Piersanti, presidente della Fédération du BTP du Var, ha ricordato che il settore pesa per il 16% sull'economia del Var, ovvero il doppio rispetto alla media nazionale, per oltre 33.000 posti di lavoro diretti — e fino a 100.000 integrando le attività connesse, ossia un posto di lavoro su cinque nel dipartimento.

Il presidente della Fédération ha constatato un dialogo troppo spesso tardivo tra enti locali e imprese, con queste ultime consultate solo una volta prese le decisioni. Ha in particolare evidenziato i divieti estivi di svolgere lavori, che a volte privano le imprese di attività per due mesi, pur accogliendo con favore il decreto prefettizio che amplia gli orari di lavoro nei periodi di canicola.

Sostenendo un approccio basato sulla « fiducia, il dialogo e la co-costruzione », Fabien Piersanti ha proposto l'istituzione di momenti di confronto regolari tra eletti, uffici tecnici e rappresentanti delle imprese, senza rimettere in discussione il potere decisionale dei sindaci: « non chiediamo un posto attorno al tavolo delle decisioni, vi proponiamo una sedia attorno al tavolo della riflessione ».

Ha concluso presentando questo percorso come l'inizio di un « contratto di mandato » morale tra la Fédération e le nuove giunte comunali del Var, fondato sul dialogo e il rispetto reciproco.

Una folta platea istituzionale

Una decina di sindaci del dipartimento erano presenti o rappresentati, tra cui Marcel Florent (Les Arcs-sur-Argens), Franck Bertoncini (Bandol), Cathy Venturino (Barjols), Nicolas Rodriguez (Cavalaire-sur-Mer), Bernard Mouttet (Cuers), Blandine Monier (Évenos), Bertrand Carletti (Le Lavandou), René Ugo (Seillans) o ancora Jérémie Fabre (Solliès-Toucas).

Diversi comuni, tra cui La Garde, Gassin, La Londe-les-Maures, Toulon o La Valette-du-Var, erano rappresentati dai loro assessori o consiglieri delegati. Un pensiero è stato rivolto a Dominique Lain, sindaco di Le Luc-en-Provence, improvvisamente scomparso meno di un mese prima.

Erano presenti anche i rappresentanti dei grandi corpi intermedi e delle istituzioni del territorio: la Chambre de métiers et de l'artisanat, la CCI du Var, la DDTM, la DDETS, France Travail, l'URSSAF, la Banque de France, nonché le federazioni professionali dell'edilizia e dei lavori pubblici a livello regionale.

Articolo tratto dall'edizione cartacea di La Gazette du Var