Il Var ha commemorato lo Sbarco del 1944
Diversi comuni del Var hanno celebrato l'82° anniversario dello Sbarco in Provence per onorare la memoria dei combattenti.

Molti comuni del Var hanno commemorato l'82° anniversario dello Sbarco in Provence, un'operazione militare decisiva della Seconda Guerra Mondiale.
Le cerimonie hanno ricordato il coraggio e il sacrificio di questi combattenti giunti da ogni orizzonte.
L'altro Sbarco
Il 15 agosto 1944, all'alba, un'armata di oltre 2 000 navi e migliaia di aerei si schiera tra Cavalaire-sur-Mer e Saint-Raphaël. Più di 350 000 soldati, americani e francesi, componenti la 7ª armata americana e l'Armata B francese, sbarcavano sulle spiagge della Provence.
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L'obiettivo era stabilire una solida testa di ponte, alleggerire il fronte normanno e stringere in una morsa le forze tedesche. L'operazione, preparata nel massimo segreto, ha sorpreso il nemico e ha registrato un rapido successo, segnando l'inizio di una fulminea avanzata.
Conseguenze immediate e decisive
Il successo dell'Operazione Dragoon ha portato a conseguenze immediate e decisive. La prima missione era la presa dei porti in acque profonde di Toulon e di Marseille, indispensabili per il rifornimento delle forze alleate per il proseguimento della campagna in Europa.
Grazie alla rapida progressione delle truppe, queste due città strategiche vengono liberate in meno di due settimane, molto più velocemente di quanto previsto dai piani iniziali. Questa avanzata ha permesso di aprire un nuovo asse logistico vitale, noto come il « Red Ball Express » del Sud, che ha accelerato la marcia degli Alleati verso la Germania.
Il grande ritorno dell'esercito francese
Lo Sbarco in Provence segna soprattutto il grande ritorno dell'esercito francese sul teatro d'operazioni europeo. Comandata dal generale Jean de Lattre de Tassigny, l'Armata B, futura 1ª Armata francese, era composta da soldati provenienti da tutto l'Impero, in particolare tiratori senegalesi, algerini, tunisini, goumier marocchini, pied-noirs e soldati della Francia libera.
Sono stati questi uomini a condurre gli assalti decisivi per la liberazione di Toulon e di Marseille, restituendo alla Francia una parte essenziale della sua sovranità e del suo orgoglio. Il loro ruolo fu fondamentale e simboleggia la partecipazione di tutte le componenti della Francia combattente alla vittoria finale.
Un dovere di memoria
Ottantadue anni dopo, la commemorazione dello Sbarco in Provence rivestiva un'importanza particolare. Mentre gli ultimi testimoni di questa epopea svaniscono, la trasmissione della loro memoria è una grande sfida civica.
Le cerimonie organizzate al Memoriale del Faron a Toulon e alla necropoli nazionale di Boulouris non sono solo un omaggio ai caduti, ma una lezione di storia e di coraggio per le giovani generazioni, ricordando loro il prezzo della libertà.
Da notare
L'ACSPMG (Storia e patrimonio della gendarmeria) era a fianco delle associazioni patriottiche e commemorative durante le numerose celebrazioni della Liberazione. Per l'occasione, un filmato, pubblicato sul suo canale YouTube, presenta una tematica dedicata al ruolo della gendarmeria durante lo Sbarco in Provence.







Articolo tratto dall'edizione cartacea di La Gazette du Var