06/08/2026

Un rifugio intimo tra cielo e terra

A Bormes-les-Mimosas, l'hotel a 4 stelle Le Mirage ha svelato il suo nuovo volto dopo un'importante ristrutturazione.

LRDi La RedazioneGiornalista 3 agosto 2026 Lettura: 2 min
Un refuge intimiste entre ciel et mer
Un refuge intimiste entre ciel et mer© La Gazette du Var
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A Bormes-les-Mimosas, l’hotel a 4 stelle Le Mirage ha svelato un'importante ristrutturazione, promessa di un'esperienza unica tra lusso e natura. Immerso nel cuore di uno dei borghi più belli di Francia, l’hotel di charme « Le Mirage » ha inaugurato un ambizioso progetto di ristrutturazione, reinventandosi come un'oasi di serenità di fronte al Mediterraneo.

Guidato da Jules Brenier, questo storico stabilimento a conduzione familiare apre, così, un nuovo capitolo della sua storia, unendo con brio l’autenticità provenzale al comfort di un lusso contemporaneo e discreto.

In occasione di questa cerimonia ufficiale, abbiamo notato la presenza di François de Canson, vicepresidente della Région Sud e presidente del Comité Régional de Tourisme (CRT), mentre una platea di eletti locali (François Arizzi, sindaco di Bormes-les-Mimosas e Bertrand Carletti, sindaco di Le Lavandou) e di ospiti tra cui Simon Babre, il prefetto del Var, partecipavano anch'essi alla cerimonia.

Una trasformazione importante

Concretamente, la trasformazione dell’hotel si materializza attraverso 73 camere e 2 maestose suite, distribuite in diverse ville intime immerse in una dolce luminosità. Pensate come scrigni di eleganza, alcune di esse dispongono di piscine private, che invitano a una quiete assoluta.

Nel dettaglio, ogni spazio è stato progettato per valorizzare la cornice eccezionale del luogo: le terrazze private si aprono su viste panoramiche mozzafiato, abbracciando di volta in volta il borgo medievale, l’immensità del mare e la silhouette delle îles d’Or.

L’architettura e la decorazione d’interni creano un’atmosfera armoniosa, dove materiali nobili e linee pulite incontrano il fascino delle ispirazioni locali. Per completare questa parentesi di benessere, una SPA di 400 m² propone un menù di trattamenti su misura, invitando gli ospiti a un viaggio sensoriale indimenticabile.

Gastronomia locale

L’esperienza prosegue alla tavola del ristorante principale, orchestrato dallo Chef Anthony Denon. La sua cucina, un inno al territorio, mette in risalto i tesori della Région Sud: prodotti locali e di stagione, pesce fresco e verdure baciate dal sole, provenienti dall’orto dell’hotel.

Ogni piatto racconta una storia, quella di una Provenza generosa e saporita. Al calar della sera, il bar con cocktail diventa il punto d’incontro privilegiato per ammirare il panorama e dare il via a serate idilliache, con un bicchiere in mano.

Un'avventura umana

Oltre al successo architettonico, Le Mirage è un luogo vivo, immerso in un rigoglioso giardino mediterraneo. I sentieri che si snodano tra ulivi, lavande e oleandri offrono passeggiate incantevoli, una vera e propria fuga sensoriale.

È proprio questa dimensione umana e appassionata che il giovane direttore Jules Brenier ha voluto sottolineare, commosso dal coronamento di questa avventura collettiva condotta con i suoi collaboratori. Un orgoglio messo in luce durante un servizio della trasmissione « 50′ Inside », andato in onda su TF1 il 29 giugno scorso, che dedicava un servizio agli indirizzi alberghieri d’eccellenza della Côte d’Azur.

« Ciò di cui vado fiero », ha confidato alla troupe televisiva, riassumendo l’impegno e la passione che animano questo luogo d’eccezione.

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Articolo tratto dall'edizione cartacea di La Gazette du Var